Ruggiero Quarto: “L’ambiente prima di tutto”

Il 21 giugno 2018 sono state costituite le Commissioni Parlamentari Permanenti; 14 per ognuno dei due rami del Parlamento. A tali Commissioni sono assegnate le Proposte di Legge da approvare, in sede referente, redigente, legislativa, consultiva. Inoltre, le Commissioni si riuniscono anche per affari che non devono riferire in Assemblea, per interrogazioni, informative o comunicazioni del Governo, per indagini conoscitive. Ogni parlamentare è chiamato a far parte almeno di una delle Commissioni. Tali Commissioni sono di fatto dei mini parlamenti tematici, composti mediamente da 45 membri per la Camera dei Deputati e 23 per il Senato, proporzionalmente alla rappresentanza dei relativi gruppi in Assemblea. Tali Commissioni per prassi si costituiscono dopo la formazione del Governo, perché siano coerenti con lo stesso.
Dato il mio curriculum, già pochi giorni dopo la mia proclamazione in Senato, il Movimento 5 Stelle mi ha indicato come membro della XIII Commissione (Territorio, ambiente, beni ambientali), laddove sono poi stato definitivamente assegnato la scorsa settimana.
Dopo oltre 40 anni di impegno ambientalista, come docente universitario di Geofisica e come socio di varie associazioni culturali ed ecologiste, la Commissione Ambiente è il mio approdo naturale.
Assolverò l’impegno con passione, condividendo la “gentile rivoluzione” proposta dal M5S, che in primis prevede il sovvertimento  dell’imperante “politica del potere” a favore dell’unica Politica concepibile: quella del Servizio, basata sui capisaldi di onestà e competenza.
Dal momento che sono stato eletto ho approfondito i diversi problemi ambientali di cui voglio interessarmi in Parlamento, sia generali e sia territoriali, che sono poi stati al centro del mio lungo impegno professionale e civico. Tutto ciò che mi ha visto paladino dell’Ambiente vorrei ora trasformarlo in provvedimenti legislativi e governativi.
In coerenza con il Programma Elettorale del M5S e del successivo “Contratto per il Governo del Cambiamento”, tutta la mia attenzione è già rivolta alle: 1) fragilità naturali, con tutte le nefaste ripercussioni causate da un dissennato e tollerato abuso del territorio; 2) criticità ambientali, innescate dall’impatto di scriteriate e spesso delinquenziali attività umane.
Per ciò che riguarda le fragilità naturali, la mia azione è principalmente rivolta alla prevenzione dei rischi sismici, idrogeologici, vulcanici e alla tutela e valorizzazione dei beni ambientali. Per quanto riguarda le criticità ambientali, mio obiettivo è la bonifica ambientale, una corretta gestione dei rifiuti mirante alla strategia “Rifiuti Zero”, la sostenibilità ambientale dei processi industriali e dei trasporti, l’incentivazione di fonti energetiche rinnovabili e dismissione delle fossili, fermare il consumo di suolo, etc…
Di certo non trascuro i problemi ambientali territoriali che ben conosco e che, per ciò che può esser fatto a livello nazionale, vede il mio totale impegno: l’inquinamento di tutte le matrici ambientali; il Parco Regionale Naturale del Fiume Ofanto; il canale Ciappetta-Camaggio; le zone umide di Ariscianne;  l’arretramento della linea di costa; il dissesto idrogeologico; etc…
Non perderò l’occasione di alleviare le ferite del territorio, generate da ataviche misere politiche ambientali, e nel farlo diventare bello e vivibile. L’Ambiente prima di tutto!
Ruggiero Quarto
Portavoce al Senato – M5S



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