Attualità Capitanata

Rifiuti che bruciano sono tossici per la salute pubblica e l’ambiente – Il video

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Rifiuti abbandonati illegalmente sulla stradina  che porta all’imbocco del Vallone Pulsano, in agro di Manfredonia. 

Tre vasche in Eternit (amianto) segnalate già in passato e mai rimosse, oggi sono diventate contenitori per la spazzatura, che una volta pieni, vengono svuotate utilizzando le stesse come inceneritori. Le famiglie che ci abitano in quel posto sono costrette a respirare fumi tossici, oltre a vivere il degrado ambientale.

Le Guardie Ambientali Italiane di Manfredonia Alessandro Manzella, ieri mattina dopo svariati controlli sul territorio per contrastare l’abbandono di rifiuti, hanno notato la situazione che il video e foto testimoniano.

Questa è anche emergenza, aggiunge Manzella, non si possono lasciare situazioni così delicate, nel dimenticatoio, a scapito della collettività. 

Nel caso si configuri un abbandono di rifiuti lungo una strada comunale i rifiuti acquistano la qualificazione di rifiuti urbani “ex lege”, per effetto della generica classificazione data dall’art. 184, c. 2, lett. d), D.L.vo 152/06, secondo cui: “i rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso pubblico o sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei fiumi” sono rifiuti urbani. 

In tal caso si deve ritenere che alla rimozione sia deputato il Comune (o per esso il gestore incaricato alla raccolta dei rifiuti urbani), proprio sulla base di quanto previsto dal citato art. 192.

Alessandro Manzella

La Vieste en Rose