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Reazione a Catena, i Vota Antonio penalizzati ed eliminati: cos’è successo con la parola ‘SPQR’

Pino Insegno richiama i Vota Antonio per la scelta di frasi usata all'Intesa Vincente: cos'è successo

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È finita l’era dei Vota Antonio. Nella puntata del 6 agosto 2025, Reazione a Catena ha rinnovato i suoi campioni, accogliendo i Giramondo. Nel corso dell’Intesa Vincente è capitato un episodio controverso che ha mandato in confusione gli spettatori della trasmissione. Tutto è accaduto durante la formulazione per far trovare la parola “SPQR” alla loro compagna, episodio che ha portato la produzione a penalizzare i Vota Antonio.

Reazione a Catena, puntata 6 agosto 2025: i Giramondo mettono in difficoltà i Vota Antonio

I Giramondo si sono rivelati superiori ai Vota Antonio, e a dirlo è stato il democratico giudice de L’Intesa Vincente. Teresa, Diana e Cristian, pur partendo da una posizione svantaggiata, sono riusciti a indovinare ben 15 parole. Per la prima volta, gli ormai ex campioni si sono ritrovati in difficoltà, perché il traguardo da raggiungere era piuttosto impegnativo. Infatti, le parole che sono riusciti a individuare sono state soltanto 13.

Il caso controverso sulla parola ‘SPQR’

Si segnala un caso controverso avvenuto durante L’Intesa Vincente dei Vota Antonio. Per spingere Fabrizia a trovare la parola “SPQR”, il duo napoletano ha formulato una definizione che è stata censurata dalla produzione: “Cos’è – Sigla – Di – Romani – Sono – Porci – Questi – Romani”. Innanzitutto, essendo presente una parolaccia (“porci”), la parola in questione è stata censurata dalla trasmissione. Subito dopo è scattata la penalizzazione per la scelta fatta dai napoletani. “È un acronimo che si usa in modo scherzoso, ma non è elegante. Per noi è un errore”, ha detto Pino Insegno, riferendosi alla sigla proposta dai Vota Antonio.

SPQR, in realtà, è un antico acronimo che risale al latino. Significa “Senatvs PopvlvsQve Romanvs”, ossia “il Senato e il Popolo Romano”. Gli ex campioni hanno scelto un altro acronimo, tutt’altro che gentile nei confronti degli abitanti di Roma. Ed è proprio per questo motivo che la produzione ha preferito penalizzarli, assegnando loro l’errore. Un errore che, forse, è costato il titolo di campioni, perché il trio era prossimo al traguardo delle 15 parole.

La parola finale e il montepremi sfumato

I Giramondo si sono accomodati all’Ultima Catena con 101.000 euro da difendere. Questa cifra è stata dimezzata più volte. All’Ultima Parola, dopo aver deciso di comprare il Terzo Elemento, il trio si è ritrovato ad ambire a una vincita di 790 euro. Tra “Taglio” e “Difficile”, hanno optato per “Cambiare”, ma non era il termine giusto. Se avessero scelto “Carattere”, avrebbero vinto. Riusciranno a riscattare questa disfatta?