Eventi Manfredonia

Questa sera al “Dalla” di Manfredonia Davide Enia con “Autoritratto” racconta la mafia a Palermo e la riscossa civile dopo le stragi di Falcone e Borsellino

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Questa sera al “Dalla” di Manfredonia Davide Enia con “Autoritratto” racconta la mafia a Palermo e la riscossa civile dopo le stragi di Falcone e Borsellino

Un nuovo attesissimo appuntamento è in programma questa sera, martedì 24 marzo (alle ore 21.00), al Teatro “Lucio Dalla” di Manfredonia per “respIRA”, la stagione di prosa ideata e organizzata dal Comune, Puglia Culture, Bottega degli Apocrifi, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia.

Sul palco del “Dalla” andrà in scena – in esclusiva regionale – uno dei titoli più apprezzati delle ultime stagioni teatrali: “Autoritratto” di e con Davide Enia.

Vincitore di due premi UBU, nelle categorie “migliore attore” e “migliore nuovo testo italiano”, Enia parte dalla cronaca degli anni Ottanta e dalle bombe del ’92 a Palermo per raccontare la memoria delle stragi di mafia dal punto di vista di un bambino che a otto anni vede il primo morto ammazzato e di un adolescente che assiste alle stragi di Capaci e Via D’Amelio.

Intrecciando cunto siciliano, parole, corpo, dialetto e tragedia, gli strumenti di un personalissimo vocabolario teatrale plasmato dalla sua Palermo, Enia esplora quella che definisce la nevrosi dei suoi concittadini nei confronti della criminalità organizzata.

Lo spettacolo, che ha debuttato nel 2024 al Festival di Spoleto, racconta i continui incontri con Cosa Nostra: i cadaveri per strada, le persone conosciute e uccise dalla mafia, le continue bombe in città che hanno portato alla morte di uomini illustri come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, l’apparizione del male, il sacro nella sua declinazione di tenebra, alla quale l’artista risponde con un lavoro che è un’orazione civile, un’interrogazione linguistica, un processo di autoanalisi personale e condiviso: un autoritratto al contempo intimo e collettivo.

“Affrontare per davvero Cosa Nostra significa iniziare un processo di autoanalisi. Non volere quindi capire in assoluto la mafia in sé, quanto cercare di comprendere la mafia in me”, racconta Enia.

Davide Enia è fra gli autori-attori più apprezzati della scena contemporanea italiana. Artista associato al Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, ha scritto e interpretato spettacoli entrati nel repertorio italiano del teatro di narrazione. Fra i più noti: “Italia – Brasile 3 a 2”, “maggio ‘43” e “L’abisso”.

In scena per “Autoritratto”, oltre a lui, ci sarà anche il musicista Giulio Barocchieri, che firma le musiche originali dello spettacolo.

I biglietti sono al costo di 14 euro (primo settore), 12 euro (secondo settore), 8 euro (galleria).

Per informazioni e prenotazioni: Teatro “Lucio Dalla” – Bottega degli Apocrifi. 0884 532829 / 335 244843 – botteghino@bottegadegliapocrifi.it.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]