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“Prencipe, Schiavone, Ciuffreda, Valentino, Totaro: ecco i consiglieri che hanno voltato le spalle alle attività commerciali di Manfredonia”

L’amministrazione Rotice, ancora una volta, in soccorso dei cittadini. Questa volta tocca ai commercianti di poter ottenere un contributo per alleviare gli aumenti imposti dal “caro energia”.

450 mila euro, una bella boccata d’ossigeno, ma solo per chi è in regola con i tributi da versare all’amministrazione comunale.

Ed anche questa volta, l’opposizione ed un “vecchio” giornalista, che anziché attenersi al rispetto del dovere di cronaca, veste i panni di supporter, forniscono versioni totalmente distorte degli accadimenti.

Le idee e le regole dell’Amministrazione comunale sono chiare. Aiutare chi è difficoltà nel perimetro della legalità, correttezza amministrativa ed equità sociale.

L’opposizione, invece, predica bene sui comunicati e razzola malissimo. Vuole (sulla carta) legalità, trasparenza amministrativa e lotta all’evasione fiscale e, poi, si schiera dalla parte di chi le tasse non le paga a discapito di chi lo fa, pretendendo uguale trattamento per l’accesso ai bonus.

E’ giusto che i cittadini sappiano la verità. Allora iniziamo dall’appello, come i docenti prima della lezione: Prencipe (il riferimento in aula dell’Avv. Mansueto di Molo 21, sempre pronto a fare l’onnipresente saputello), Schiavone (Progetto Popolare), Ciuffreda e Valentino (Progressisti Dem, ovvero PD), Totaro (Movimento 5 stelle) sono i consiglieri della minoranza che hanno lasciato l’aula e non votato il provvedimento dello stanziamento di 450 mila euro a favore dei commercianti.

Si, non hanno votato democraticamente contro, ma hanno lasciato volutamente l’aula prima della trattazione del punto, dimostrando totale disinteresse verso i temi veri e le difficoltà della città. Rimasti in aula, invece, e votato a favore congiuntamene a tutta la maggioranza, Maria Teresa Valente (Con) e Raffaele Fatone (Movimento 5 Stelle).

Nessuna TARI ballerina, nessuna promessa disattesa, ma solo, le ennesime risorse concrete che l’Amministrazione comunale mette a Bilancio del tessuto socio-economico della città, pur se in situazione di Piano di Riequilibrio “lacrime e sangue” della Corte dei Conti decennale (sino al 2027) che non permette alcun tipo di spesa.

Uno sforzo non da poco, che qualcuno cerca maldestramente di offuscare con teoremi complottisti e denigratori.

La verità sulla questione TARI è la seguente, così come riportato dagli atti approvati. Le utenze non domestiche hanno beneficiato tutte della riduzione del 36% su base annua della quota variabile. Gli aumenti per 4 categorie attività commerciali (su 30) ritenute maggiori produttrici di rifiuti (bar, ristoranti, ecc) sono state determinate secondo legge in riferimento al PEF 2020 di Ase.

Visto il momento di necessità e crisi in cui versano le attività commerciali, gravate dai costi del caro energia dopo la crisi pandemica, l’Amministrazione comunale con un intervento straordinario ha stanziato un fondo di ristoro che coincide con le quattro categorie sopra menzionate.

Tale bonus, con una semplice ed immediata procedura telematica sul sito del Comune di Manfredonia, è concesso, nel rispetto della legalità e della lotta all’evasione fiscale, a coloro i quali sono in regola con i pagamenti della rata TARI e CUP 2022 e con gli obblighi di denuncia TARI e CUP e senza morosità pendenti TARI e CUP per gli anni 2016/2022 (fatte salve le dilazioni già in corso alla data di presentazione dell’istanza).

Più chiaro di così!!! Prima di seminare panico sociale con la disinformazione, leggete e studiate bene gli atti, vi aiuteranno a saper dire la verità, che è l’unica cosa che interessa ai cittadini.

I Consiglieri comunali “STRADA FACENDO” e “IO VOTO GIANNI”

Comunicato Stampa

Il presente comunicato è stato redatto dall'ufficio stampa del soggetto dell'articolo. Per segnalare variazioni, rettifiche, precisazioni o comunicazioni in merito al presente articolo è possibile inviare email a redazione@ilsipontino.net

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