Popolari: “La guida Lonely Planet offende la dignità di San Giovanni Rotondo”

La guida LonelyPlanet, nella sua edizione speciale dedicata alla Puglia, rappresenta alcune località della nostra regione in modo quantomeno discutibile. Mi soffermerò a quanto scritto per il Gargano e, soprattutto, per la città di San Giovanni Rotondo che viene presentata come un luogo simoniaco, dove si pratica un becero commercio di statuette e souvenir di san Pio.

Trovo la scelta editoriale della guida discutibile e francamente offensiva per la comunità sangiovannese, per i garganici e per tutti i pugliesi. Una guida, specie se realizzata con l’ausilio di PugliaPromozione e che ha fatto registrare già migliaia di download, dovrebbe garantire una presentazione equilibrata e puntuale dei luoghi da visitare, invece di alimentare situazioni che potrebbero nuocere al settore turistico e ai tanti operatori che devono fare i conti con la crisi del settore.

Se fossi un cittadino sangiovannese sarei preoccupato per come la guida di LonelyPlanet presenta la città garganica. Soprattutto il suo rapporto con il Frate con le stimmate. Ecco cosa, tra l’altro, si legge a pagina 156: “…A San Giovanni Rotondo, o ci venite per Padre Pio o potete non venirci. A meno che non vogliate unirvi agli otto milioni di pellegrini che ogni anno affollano la città, l’unica cosa che potrete fare è assistere di persona allo sfruttamento commerciale della figura di un uomo votato al martirio”.

Ma che razza di presentazione è? Ma che razza di guida viene portata in giro?

Tra l’altro ci sono varie imprecisioni come la nuova chiesa disegnata da Renzo Piano e che porta il nome di San Pio da Pietra Elcina. Sì è scritto proprio così: Pietra Elcina!

E ancora, in un crescendo dell’assurdo, se si vuole dimenticare i pellegrini e i pellegrinaggi la guida consiglia una passeggiata lungo corso Umberto I o nella vicina piazza Europa, “dove si affacciano alcuni bar e locali alla moda”. Insomma a San Giovanni Rotondo se non venite per padre Pio, potete andarci per fare shooping anche per “sfuggire al caos del santuario e ai venditori ambulanti che propongono souvenir religiosi e statuette del santo a prezzi astronomici”.

Chiedo al presidente Michele Emiliano che conosce e ha imparato ad apprezzare San Giovanni Rotondo, anche per le sue tipicità storico-culturali, all’assessore Loredana Capone e al commissario di PugliaPromozione, Paolo Verri, di intervenire per porre subito rimedio a un simile scempio della dignità della comunità sangiovannese, riservandomi di segnalare altre mancanze della guida di LonelyPlanet, a cominciare dal fatto che ha completamente dimenticato San Marco in Lamis, i suoi santuari e la sua millenaria storia.

Gruppo Popolari Regione Puglia




One thought on “Popolari: “La guida Lonely Planet offende la dignità di San Giovanni Rotondo”

  1. enzo

    Tra l’altro ci sono varie imprecisioni come la nuova chiesa disegnata da Renzo Piano e che porta il nome di San Pio da Pietra Elcina. Sì è scritto proprio così: Pietra Elcina!Loro…
    …becero commercio di statuette e souvenir di san Pio…Voi…
    Da quale pulpito la predica…
    Il Santo cone le stimmate si sta rivoltando nella tomba a causa di tutta la gente che lucra…a partire proprio dai souvenirS…staue,statuette,statuine,statuone,collane,bracciali…il museo…altra perla…la guida Lonely Planet non offende nessuno….caso mai é il popolo che lucra che offende se stesso…

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