
Manfredonia – ECCO cosa mi manca, il vento puro di un’anima chiara , in un caldo lieve di lima di sole sull’argento delle onde di fine Giugno. Quello che mi manca è il luogo dove ho vissuto, con quel panorama fisso ogni mattino – che apriva il cielo ad ogni giornata.
Quello che mi manca è la vista del Golfo sparita per sempre nel nulla, è vero che tutto cambia ma in quella squallida maniera no. Manfredonia è diventata il tempio del cemento, il fondo del viale lontano, il sotterfugio di una città senza capo – tempio di strutture e di strano clima di vita sociale,piena di problemi da accumulare – di carte da smaltire in un inceneritore di un pese che fa fatica a campare. Ecco cosa mi manca in questa città che mai niente cambia , sempre tutto uguale a ieri e con i cattivi pensieri di oggi,con un ‘inutile prova del domani. Cosa saremo? Cosa faremo? Noi siamo quelli che fummo,quelli che diventeremo ….
Di Claudio Castriotta


