Salute e Benessere

Nella giornata mondiale della prevenzione del benessere psicologico: promuovere la salute mentale come priorità

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Nella giornata mondiale della prevenzione del benessere psicologico: promuovere la salute mentale come priorità. Il punto della dottoressa Rossella Armillotta Psicologa e fitoterapeuta

Nel mese del benessere psicologico, è essenziale riflettere su quanto sia cruciale diffondere una cultura della prevenzione nel campo della salute mentale. La prevenzione non riguarda solo il riconoscere e curare i disturbi psicologici una volta che sono emersi, ma piuttosto l’importanza di imparare a conoscere e ascoltare i segnali che il nostro corpo e la nostra mente ci mandano quotidianamente.

Ansia costante, difficoltà a gestire le emozioni, pensieri ossessivi, perdita di interesse per attività quotidiane o relazioni sociali sono solo alcuni dei segnali che spesso trascuriamo, pensando che siano solo momenti passeggeri. Tuttavia, il persistere di questi sintomi dovrebbe farci riflettere sull’opportunità di chiedere aiuto. Imparare a riconoscere i segnali di stress emotivo e disagio è fondamentale per prevenire che questi si trasformino in problematiche più complesse e radicate.

Ancora oggi, purtroppo, persiste il tabù legato alla figura dello psicologo. Esiste una paura ingiustificata di apparire deboli o di sentirsi giudicati nel cercare supporto psicologico. Ma rivolgersi a uno psicologo non significa ammettere una debolezza o una “malattia grave”. Al contrario, significa scegliere di prendersi cura di sé stessi in maniera consapevole, proprio come si fa con la salute fisica. Superare questo pregiudizio è un passo necessario verso una società più consapevole e in grado di affrontare il disagio psicologico con la stessa dignità riservata agli altri aspetti del benessere personale.

Se questo vale per gli adulti, lo è ancor di più per i bambini e gli adolescenti. I più giovani vivono fasi di crescita e cambiamento che li espongono a forti pressioni, sia interne che esterne. Tra problemi scolastici, difficoltà relazionali, cambiamenti familiari e sociali, molti bambini e adolescenti possono trovarsi ad affrontare momenti di grande confusione emotiva.

In queste delicate fasi di sviluppo, il supporto psicologico è fondamentale per prevenire che disagi temporanei si trasformino in difficoltà durature. Lavorare con bambini e adolescenti significa aiutarli a sviluppare strumenti emotivi e cognitivi per affrontare le sfide della vita con maggiore consapevolezza e resilienza. Quando le problematiche vengono affrontate tempestivamente, si riduce il rischio che si cristallizzino in disturbi più complessi nell’età adulta.

Questo mese del benessere psicologico rappresenta un’occasione per riflettere su come possiamo migliorare la nostra vita attraverso la cura della nostra mente e delle nostre emozioni.

La salute mentale non è un privilegio, è un diritto di tutti. E chiedere aiuto non è mai un segno di debolezza, ma di grande forza. Il benessere psicologico si costruisce giorno per giorno, imparando a riconoscere i propri bisogni e ad ascoltare se stessi, senza paura e senza pregiudizi. Affrontare il disagio psicologico con tempestività e consapevolezza ci permette di vivere una vita più piena, soddisfacente e libera.

Rossella Armillotta Psicologa e fitoterapeuta

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