Storia

Manfredonia, l’amato perduto trabucco

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Manfredonia – SI trovava sugli scogli del Lungomare del Sole in zona Stabilimento Riganti, forse la più piccola spiaggia di Siponto. Ricordo il piccolo Trabucco: era fatto di legno scuro di un’altezza media, fissata sulle punte spigolose e rocciose di quella scogliera, bagnato dalle acque del mare.

Casetta – costruita in pietra  – anni ‘ 60

Ricapitolando, Manfredonia aveva dunque tre Trabucchi: da informazioni certe – questo mi è stato raccontato da un vecchio lupo di mare il sig. Bottalico. Non so quanto è vero –  il più grande era situato sul molo di Ponente ed apparteneva alla famiglia Pastore, chiamati ‘Travaglino’; il secondo trabucco era quello situato subito dopo a Blocc proprio all’ inizio del molo dei numeri… di dimensioni in po’ più piccolo – purtroppo non sono riuscito a trovare nessuna foto in merito, quindi da fonti certe del signor Bottalico – il terzo era  quello della “Punta della Secca”, situato ai margini tra gli scogli ed il mare del lungomare per Siponto. Il proprietario era il sig. Palatella, chiamato col soprannome di ‘Zucclech’ o ‘Requist’.

Manfredonia, città di grande tradizione marina, oggi stenta e fa fatica a mantenere la tradizione pura, oramai sprovvista di strutture, fatta solo di reperti fotografici da raccontare.
Noi sipontini abbiamo l’abitudine di uccidere la storia


Di Claudio Castriotta

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Claudio Castriotta

Poeta, scrittore e cantautore - già collaboratore con riviste di Raffaele Nigro e del docente universitario Daniele Giancane. Il miglior piazzamento ad un premio letterario è avvenuto a Firenze con un libro dedicato ai più emarginati di Manfredonia: secondo posto alle spalle del grande scrittore cattolico Vittorio Messori. Il suo primo maestro è stato Vincenzo Di Lascia, il vincitore al premio Repaci di Viareggio del 1983. Come musicista si è esibito con il cantautore Marco Giacomozzi, vincitore al Premio Tenco, nelle zone della Liguria, esattamente in prov. di Savona ad Albissola Marina . Poi in seguito dopo varie esibizioni in Toscana con altri autori, interrompe i tour per motivi di salute.

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