Attualità Manfredonia

Manfredonia, addio a Lorenzo Brunetti, un carabiniere eroe

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Addio a Lorenzo Brunetti. Il 4 giugno del 1979 fu raggiunto dai proiettili di Cosa Nostra, il suo collega fu ucciso

Si è spento ieri a Manfredonia, a causa di una malattia, Lorenzo Brunetti, carabiniere in pensione.

BRUNETTI, IL 4 GIUGNO DEL 1979 SCAMPO’ ALLA FURIA OMICIDA DI COSA NOSTRA

Dopo aver ricevuto l’allerta di una rapina a volto scoperto, perpetrata ai danni dell’agenzia della Banca Sicula di Montevago, a bordo di una 127 “civetta”, il brigadiere dei Carabinieri Baldassarre Nastasi, 40enne, insieme al 26enne Lorenzo Brunetti, si avviava per le strade che da Partanna portano a Montevago. Giunti nelle campagna di Partanna, intercettavano una Fiat 127 bianca targata Firenze, a bordo della quale si trovavano i ladri.

I due militari si avvicinavano per intimare l’alt, ma i quattro malfattori, consapevoli di essere stati stanati, aprivano il fuoco. Il Nastasi veniva colpito da cinque proiettili alla testa, al torace, alla schiena e alla mano, morendo sul colpo. Sotto il fuoco, finiva anche Brunetti, gravemente ferito con tre colpi, anche allo stomaco.

Erano le prime ore del pomeriggio. Una refurtiva di circa 2 milioni di lire, e quattro giovani, successivamente tratti in arresto, avevano ucciso un carabiniere del nostro stato, mentre compieva il suo dovere, rendendo onore alla divisa che indossava e al nostro stato.

I medici continuarono a tenere riservata la prognosi per Lorenzo Brunetti, che si salvò dalla furia omicida di Cosa Nostra.

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