Attualità

Lorenzo Grieco, l’angelo sipontino morto in pieno lockdown per un malore

Manfredonia – Oggi con calma ricordo “Lorenz u bar” come era solito essere chiamato da boi in paese… è morto in un nulla in un pomeriggio buio e lungo – l’ uomo della dignità, l’angelo sipontino , “Lorenz u Bar” – com la sua camminata corta e veloce, e con i duoi ossequi gentili fatti divsorrisi. Di professione barista d’eccellenza, ha lavorato al Bar Stella , dopo anni al Bar Aulisa – fino alla pensione.

Lorenzo, inziò subito a lavorare da bambino , rappresentava la conoscenza della persona corretta, dei cosiddetti buoni d’anima, era la parte onesta della città. Lo conobbi da ragazzino…in un tempo quando lui era giovane . Me lo ricordo dietro un bancone – con la sua camicia bianca, pantalone nero – grembiule scuro allacciato alla vita . È deceduto dopo aver accusato un malore in casa – non ce l’ha fatta – per il forte ritardo da parte del 118 causa – per il drammatico momento che stavamo attraversando per l’emergenza coronavirus… poteva benissimamente salvarsi non era niente di grave…ma in quel maledetto marzo non si capiva niente – l’angelo Lorenzo è decollato …

Foto: del nipote Michele Grieco


Di Claudio Castriotta 

Claudio Castriotta

Poeta, scrittore e cantautore - già collaboratore con riviste di Raffaele Nigro e del docente universitario Daniele Giancane. Il miglior piazzamento ad un premio letterario è avvenuto a Firenze con un libro dedicato ai più emarginati di Manfredonia: secondo posto alle spalle del grande scrittore cattolico Vittorio Messori. Il suo primo maestro è stato Vincenzo Di Lascia, il vincitore al premio Repaci di Viareggio del 1983. Come musicista si è esibito con il cantautore Marco Giacomozzi, vincitore al Premio Tenco, nelle zone della Liguria, esattamente in prov. di Savona ad Albissola Marina . Poi in seguito dopo varie esibizioni in Toscana con altri autori, interrompe i tour per motivi di salute.

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