L’irraggiungibile eremo delle carceri a Pulsano

L’IRRAGGIUNGIBILE EREMO DELLE CARCERI: FEDE E ISOLAMENTO SULL’ORLO DEL VUOTO.
Tra i diversi eremi che punteggiano le valli nei pressi del Santuario di Santa Maria di Pulsano, ve n’è uno che colpisce per la sua posizione estrema: l’Eremo delle Carceri, incastonato in alto su una parete verticale, raggiungibile un tempo solo con scale di legno o corde, oggi invece precluso a ogni passaggio diretto.
L’ambiente interno è ridotto probabilmente a un unico vano naturale, chiuso da una facciata costruita in pietra e malta, nella quale si aprono ancora una porta e una piccola finestra con stipiti squadrati. Alla base si trova una cavità con canaletta di deflusso.
Collocato a circa seicento metri (in linea d’aria) dall’Abbazia di Pulsano, l’eremo resta visibile lungo i percorsi che attraversano la Valle Campanile. Pur inaccessibile, la sua immagine sospesa nel vuoto continua a parlare della severità di una vita monastica che cercava nell’isolamento assoluto il senso più radicale della fede, lasciando intuire il perché dell’appellativo “Carceri”.
Ringraziamo vivamente Matteo Prencipe per la preziosa collaborazione.
Fotografie: M. Prencipe.
Fonti:
– “Santa Maria di Pulsano. Il santo deserto monastico garganico.” A. Cavallini (Claudio Grenzi Editore).
– “AGLI EREMI DI SANTA MARIA DI PULSANO”, COMUNITA’ MONASTICA DI SANTA MARIA DI PULSANO.
– beniabbandonati.cultura.gov.it