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Le scarielle, il dolce per eccellenza di Pasqua a Manfredonia

Il dolce per eccellenza di Pasqua a Manfredonia. Sicuramente ognuno di noi avrà a casa la propria ricetta, magari tramandata dalla nonna e scritta su un foglio ormai ingiallito. 

La particolarità di questo dolce, oltre alla semplicità degli ingredienti utilizzati, è la possibilità di personalizzarlo come si vuole con le forme e le decorazioni più gradite.

Vediamo di seguito come prepararle insieme:

INGREDIENTI

2 Uova

500 g Farina

1 Bustina Lievito

100 ml Olio

200 g Zucchero

Q.b. Latte

GLASSA

125 g Zucchero a velo

1 Albume

Q.b. Gocce di Limone

Q.b. Zuccherini

Q.b. Ovetti di cioccolato 

PROCEDIMENTO

Mettiamo sul piano da lavoro la sulla spianatoia la farina, aggiungiamo lo zucchero ed il lievito e mescoliamo formando una fontana. Inseriamo le uova, continuando sempre a mescolare con una forchetta o frusta. Aggiungiamo a filo prima l’olio extra vergine d’oliva e poi continuando a mescolare il latte, fino a che l’impasto risulterà omogeneo e liscio. Lasciamolo riposare per circa un’ora.

Riprendiamo un pezzo di impasto e stendiamo su una spianatoia infarinata.

Diamo la forma tonda o che meglio preferiamo. 

Lasciate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti. Lasciamo raffreddare completamente i nostri biscotti. 

Prepariamo la glassa con zucchero a velo, albume e gocce di limone. Glassiamo le nostre scarielle e decoriamo con zuccherini ed ovetti. 

William Esposto

La passione per la cucina l'ha guidato fin dalle primissime esperienze di vita sino al suo blog "Nel cassetto della cucina". Gli piace creare contenuti dolci e salati per la sua community ripescando tra le ricette della nonna, creando originalissime variazioni o sperimentando nuovi piatti da mangiare con gli occhi. Nato e cresciuto a Manfredonia, è qui che vuole coltivare la sua passione, dal 2018 ad oggi ha collaborato con tante realtà sul territorio in ambito digital per esaltare sapori e unicità. Al caffè preferisce il ginseng, ma per tenerlo sveglio gli basta un buon piatto o una nuova ricetta. Ma che gusto c'è a cucinare se non si può condividere? I social sono il suo pane quotidiano e se è vero che anche l'occhio vuole la sua parte, i suoi scatti fotografici sono studiati nel dettaglio.

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