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Lavori sul versante collinare del Castello di Lucera, gli apprezzamenti di Tutolo

Procedono i lavori sul versante collinare del Castello di Lucera, mettendo in sicurezza una parte importante della città.


Ieri mattina il direttore dell’Asset Puglia Elio Sannicandro e il consigliere regionale Antonio Tutolo hanno effettuato un sopralluogo sul cantiere insieme al direttore dei lavori, l’ingegner Giuseppe Cavaliere, di concerto con l’ingegnere Gianni Rotice, rappresentante dell’impresa esecutrice dei lavori.
Si tratta di lavori di consolidamento e risanamento del versante collinare ai piedi della Fortezza Svevo-Angioina, un progetto che darà un nuovo volto a tutta l’area con lavori che avranno la durata di circa un anno e mezzo e che si estenderanno  per circa 20 metri di altezza in modo da consolidare il versante della collina in stato di dissesto a causa della cava di argilla attiva fino a circa 20 anni fa.


L’intervento di consolidamento sarà completato da superfici di rinverdimento che valorizzeranno la vista dal castello dalla vasta piana sottostante.


I terrazzamenti dovranno essere completati per ulteriori 20 metri fino ad arrivare alla sommità della collina. Ciò sarà possibile con un successivo intervento per il quale occorrerà intercettare un nuovo finanziamento.  L’attuale intervento è finanziato dalla Regione Puglia per un totale di 6 milioni di euro. Per completare i terrazzamenti ed implementare il rinverdimento, compresa la fruibilità dell’area occupata da antiche fornaci da recuperare, occorreranno ulteriori 3 milioni di euro. La procedura sarà curata dall’ufficio del Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico (presidente della Regione).


Il consigliere Tutolo ha espresso apprezzamento evidenziando che: “I lavori di consolidamento geomorfologico di quel versante potranno finalmente riqualificare un’area che rappresentava una orrenda cicatrice per Lucera; l’area in questione è situata al di sotto del bellissimo castello medievale che correva un serio pericolo a causa dell’instabilità del versante determinata dalle improvvide attività estrattive di argilla. Il recupero di quell’area, ribattezzata ‘Parco delle Fornaci’, potrà consentire anche una nuova fruibilità al contesto grazie alla rinaturalizzazione della collina sotto uno dei castelli più belli d’Italia”.
La ferita sotto la collina del castello di Lucera sarà ricucita e rigenerata mediante tecniche di ingegneria naturalistica. La ricopertura con prati armati e vegetazione mediterranea impedirà l’erosione del versante e consentirà la raccolta ed il drenaggio delle acque meteoriche mediante opportune stratificazioni filtranti e tubazioni interrate.

Comunicato Stampa

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