Spettacolo Italia

Iva Zanicchi, nuovi sogni e voglia di futuro a 85 anni

Iva Zanicchi racconta progetti, fragilità e desideri per il futuro: dalla musica alla televisione, passando per la sua vita privata.

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A 85 anni compiuti, Iva Zanicchi continua a guardare avanti con sorprendente lucidità. Tra nuovi progetti, riflessioni personali e un’energia che non sembra conoscere età, la cantante si racconta senza filtri, mescolando ironia e sincerità. Un bilancio di vita che non è nostalgia, ma desiderio di futuro.

Tra televisione, musica e fragilità personali

Il tempo che passa non ha spento la voglia di fare di Iva Zanicchi. Anzi, come racconta in una lunga intervista rilasciata a Grand Hotel, il 2026 rappresenta per lei un nuovo orizzonte di possibilità. La cantante parla apertamente dei suoi “buoni propositi”, che partono da gesti quotidiani: mangiare meglio, evitare cadute frequenti e, soprattutto, smettere di fumare. Un vizio arrivato tardi, quasi per gioco, ma che oggi sente il bisogno di abbandonare.

Il fumo, spiega, è legato a un momento preciso della sua vita: la perdita di Fausto Pinna, compagno e punto di riferimento. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo, tanto da farle sfiorare la depressione. Un dolore che Zanicchi non nasconde, ma che affronta con la stessa schiettezza che l’ha sempre contraddistinta. Di Fausto le manca tutto: la presenza, la voce, la quotidianità condivisa, perfino la sua passione per la cucina, capace di trasformare ogni pasto in un gesto d’amore.

Accanto alla dimensione privata, resta fortissimo il legame con il pubblico. Iva non esclude un ritorno in televisione, magari in una veste diversa, più da guida o mentore. Il riferimento inevitabile è “Ok, il prezzo è giusto”, il quiz che ha condotto per tredici anni e che considera ancora profondamente suo. Un programma che ha segnato un’epoca e che, come ricorda con orgoglio, riuscì a coinvolgere milioni di telespettatori, diventando un fenomeno popolare trasversale.

La musica resta però il cuore pulsante della sua vita. Zanicchi racconta di nuovi singoli pronti e di un ritorno a una dimensione più leggera, lontana dalle mode. Parallelamente ha pubblicato il suo quinto libro, Quel profumo di brodo caldo, un titolo che richiama la famiglia, le radici e soprattutto la figura della madre, alla quale attribuisce la propria forza e determinazione.

C’è spazio anche per la salute. La cantante parla della maculopatia, una patologia degenerativa degli occhi con cui convive da anni, e confessa la speranza più grande: che la figlia Michela non erediti la stessa malattia. Un passaggio intimo, che mostra il lato più fragile e materno di una donna abituata a stare sotto i riflettori.

Il bilancio finale è limpido: Iva Zanicchi augura a tutti un futuro pieno d’amore, perché senza amore, sostiene, non esiste nulla di veramente importante. E mentre guarda avanti con realismo e ironia, conferma che la sua storia non è ancora finita.

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