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Il governo ha giurato al Quirinale. Comincia oggi l’era Meloni

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Il Governo di Giorgia Meloni, dopo la proclamazione di ieri, ha appena giurato al Quirinale. Comincia così, a poco meno di un mese dal voto del 25 settembre, la vita dell’esecutivo della leader di Fratelli d’Italia. Al Colle sono arrivati i ministri che hanno giurato di fronte al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e molti familiari dei protagonisti. Sono arrivati al Quirinale anche i familiari di Meloni: il compagno Andrea Giambruno e la loro figlia Ginevra. 

La prima a giurare è stata, ovviamente, il presidente Meloni che ha giurato – con evidente emozione (e a memoria) – la formula del giuramento. Poi è toccato ad Antonio Tajani, vice-premier e ministro agli esteri alla sua prima esperienza come ministro. Ancora, il senatore Matteo Salvini, anche lui vice-premier e ministro alle infrastrutture. Salvini ricopre un ruolo, quello da vice-premier, che ha già avuto nel primo governo di Giuseppe Conte. 

A seguire i ministri senza portafoglio come Luca CirianiPaolo ZangrilloRoberto Calderoli (già ministro nell’ultimo governo Berlusconi), Nello Musumeci (già presidente della regione siciliana), Raffaele Fitto (già parlamentare, ministro e già presidente della Regione Puglia), Andrea Abodi (già rappresentante di Lega Calcio e manager), Eugenia Roccella (ministra della famiglia e della natalità), Alessandra Locatelli (ministra della disabilità), Elisabetta Casellati (già presidente del Senato e ministra alle riforme istituzionali). 

Poi i ministeri chiave del Governo. Matteo Piantedosi, prefetto, legatissimo a Matteo Salvini e in questo governo Ministro dell’Interno. Carlo Nordio, ex magistrato inquirente della procura di Venezia e ministro della giustizia fortemente voluto da Meloni. Il manager Giudo Crosetto alla difesa. Poi Giancarlo Giorgetti, l’unico ministro che arriva dal governo Draghi e ora titolare di un ruolo cruciale come quello del ministro delle finanze. Adolfo Urso, ministro dello sviluppo economico. Poi Francesco Lollobrigida, fedelissimo meloniano, all’agricoltura. Gilberto Pichetto Fratin, dopo l’errore materiale dello scambio di dicastero, alla transizione ecologica direttamente dal vivaio di Forza Italia. Marina Calderone al lavoro. Giuseppe Valditara e Anna Maria Berninirispettivamente alla scuola e all’università. Curiosità, poi, per Gennaro Sangiuliano, giornalista, direttore del TG2 e nuovo ministro della cultura. Il rettore di Tor Vergata Orazio Schillaci alla sanità. Daniela Santanchè al turismo. 

Domani, nella mattinata, ci sarà il famoso passaggio di consegne fra Mario Draghi e Giorgia Meloni con la cerimonia della campanella a Palazzo Chigi. A seguire, il primo Consiglio dei ministri dell’era Meloni. 

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