ManfredoniaStoria

“Il cibo che commosso provavi, da bambino, dal vento vicino dei pini”

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

“Il cibo che commosso provavi, da bambino, dal vento vicino dei pini”

Manfredonia  – Era piena estate ,si mangiava pasta fresca profumata ,lumache e pomodorini, colti al mattno nella campagna – dove il sole impreziosiva, gli aromi.

Il Sud, terra di benessere  di cibi antichi e sani.

Mentre  le lumache curate ,in modo puro e minuzioso  – per giorni, mentre i pomodori premuti con una passata di rosso, basilica e menta fresca di montagna.

Dopodiché, le lumache si bagnano nel pomodoro cucinato per bene – dal fumo che evapora  – la cucina la mattina con il calore e il colore , di luce estiva che improfuma le mura delle stanze – da far diventare la casa odorosa, deliziosa vita della mia terra ,che sa di sacrifici e speranza – di odore di sale e mare ,entra nelle case di primo giorno al sole ancora basso.

Siamo in Agosto è mezzogiorno, il pranzo riposa – mentre si attende a cucinare le tripoline – detto in dialetto Manfredonia-  ljaiunuricce – poi pronto a tavola sentì il  profondo Sud di caldo , che ti inebria il capo…..di una gioia che commosso provavi da bambino, dal vento vicino dei pini .

di Claudio Castriotta 

Promo Manfredi Ricevimenti