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“Hanno chiamato l’ambulanza e i carabinieri”. Struggente racconto dell’ex gieffina: brividi!

Francesca De André, protagonista della sedicesima edizione del Grande Fratello, a Storie Italiane è tornata a parlare delle violenze domestiche subite dall’ex fidanzato. Da questa drammatica storia l’ex gieffina ha deciso di realizzare un libro, per aiutare tutte le donne che si trovano o si sono ritrovate in una situazione simile alla sua:

“Per me è stata molto dura scrivere questo libro perché non mi sono ancora ripresa dall’accaduto e da tutto quello che è successo dopo, perché non è solo il momento, ma anche il recupero psicofisico che viene dopo. Sto cercando di rimettere la mia vita in sesto, perché è stato tutto tragico e tutt’ora non è finito. Ho lottato nonostante non mi sia ripresa al 100% e ho voluto tirare fuori le forze che avevo e che mi erano rimaste per scrivere questo libro. Ma fin da bambina, ho voluto mostrare il modo in cui la violenza può entrare nel nostro inconscio senza che ce ne rendiamo conto e la accettiamo, che possa essere per paura o per giustificazioni che diamo e che non esistono”.

Francesca ha poi rivelato i motivi che l’hanno spinta a mettere su carta la sua storia di violenze: “Perché l’ho fatto? Perché sin dalla mia prima intervista su questa storia ho avuto un riscontro che mi ha scioccata in senso positivo e che mi ha spinto a voler buttare tutto sul libro. Ho avuto il riscontro di tante donne che mi hanno sentito raccontare la mia storia e che hanno detto di aver avuto così la forza di andare a denunciare”.

“Mi sono resa conto che ci sono troppe situazioni come questa se non peggiori, perché ci sono donne che vivono da anni in situazioni come questa e che non riescono ad uscire da questa situazione perché giustificano, un po’ come facevo io. Mi sono ritrovata in dei talk a parlare di violenza sulle donne senza rendermi conto che la stavo vivendo anche io”.

Francesca De André rivela come è riuscita a salvarsi

“Mi sono salvata perché cercavo di urlare con tutte le forze che avevo e una vicina di casa è riuscita a sentire le mie urla ed è arrivata questa donna e mi ha portato da lei, lui è scappato. Hanno chiamato l’ambulanza e hanno chiamato i carabinieri. Io non volevo neanche andare all’ospedale, non volevo denunciare, perché pensi di voler salvare l’altra persona e denunciandolo faresti l’opposto, anche se è sbagliato. È un copione, ma io sono qua a ripetere questo copione perché voglio prendere questa causa come primaria”.

Antonio Ferrantino

Giornalista a 360 gradi, dopo l'Università rincorre il sogno di lavorare nel mondo dell'informazione. Grazie a qualche assist del Destino, trova impiego presso le più autorevoli testate giornalistiche del Bel Paese alternandosi tra web e cartaceo.

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