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Festival delle Terre d’Acqua 2026, omaggio all’Economia della Bellezza

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La conferenza stampa di presentazione del Festival delle Terre d’Acqua si è svolta giovedì 25 giugno a Foggia, nella prestigiosa Sala della Ruota di Palazzo Dogana, sede della Provincia di Foggia e luogo simbolo della storia istituzionale della Capitanata. Dedicato all’Economia della Bellezza in questa sua VI Edizione, il progetto della Fondazione Re Manfredi dal 29 giugno al 4 luglio trasformerà Manfredonia in un laboratorio di cultura, dialogo e valorizzazione territoriale.

Un appuntamento che ha registrato la partecipazione di alcune delle principali testate giornalistiche locali, a conferma dell’attenzione crescente che negli anni il Festival ha saputo conquistare, consolidandosi come uno degli eventi culturali più significativi del panorama pugliese.

A moderare l’incontro è stato, con la consueta eleganza e capacità di accompagnare il confronto, il giornalista e avvocato Micky De Finis, componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Re Manfredi, che sarà anche la guida della rassegna letteraria “Ti Porto un Libro”, accompagnando autori e pubblico in un percorso costruito attorno al valore del dialogo.

Ad aprire la conferenza è stato il Presidente della Fondazione Re Manfredi, Michele De Meo, che ha illustrato il ricco programma della manifestazione, soffermandosi però soprattutto sulla missione che, da anni, ispira l’azione della Fondazione.

“Il nostro obiettivo – ha ricordato De Meo – è costruire occasioni capaci di generare valore per il territorio, creare connessioni tra persone, istituzioni, imprese e comunità, favorire nuove opportunità e contribuire a rafforzare l’identità della nostra terra. Celebrare il territorio significa anzitutto credere nelle sue potenzialità e metterle nelle condizioni di esprimersi”.

Una visione che trova nel Festival delle Terre d’Acqua una delle sue espressioni più mature, ma che si concretizza durante tutto l’anno attraverso numerosi progetti promossi dalla Fondazione. Tra questi Puglia Vibes, dedicato alla promozione delle eccellenze territoriali; MarketingFest, divenuto già nelle prime due edizioni uno degli appuntamenti di riferimento per il confronto sui temi della comunicazione e dell’innovazione; il press tour che racconta la Manfredonia Experience ed il territorio attraverso importanti spazi mediatici nazionali, oltre alle numerose iniziative rivolte alla valorizzazione della cultura, del turismo e dello sviluppo locale.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Giuseppe D’Urso, componente del Comitato Scientifico ed ex Presidente del Teatro Pubblico Pugliese, che ha sottolineato il valore della visione portata avanti dal Presidente De Meo e dalla Fondazione Re Manfredi.

D’Urso ha evidenziato come il Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi continui a distinguersi per la capacità di individuare figure che rappresentano autentiche eccellenze della società pugliese e nazionale. Accanto a personalità conosciute dal grande pubblico, infatti, ogni edizione sceglie di valorizzare uomini e donne che, pur lontani dai riflettori, hanno inciso concretamente sul progresso della società attraverso il proprio lavoro.

Un messaggio che interpreta pienamente la filosofia del Premio Re Manfredi: riconoscere il merito non soltanto nella notorietà, ma soprattutto nella capacità di generare cambiamento e sviluppo.

Al tavolo della conferenza era presente anche Damiano Gelsomino, in rappresentanza del Gruppo Gelsomino, da anni principale sostenitore delle attività della Fondazione Re Manfredi.

Nel suo intervento è stato ribadito un principio che accomuna da tempo il percorso del Gruppo e quello della Fondazione: la cultura rappresenta un investimento e un vero fattore di sviluppo economico e sociale. Sostenere iniziative culturali significa infatti contribuire alla crescita di competenze, professionalità, nuove opportunità lavorative e capacità attrattiva dei territori, generando un valore destinato a produrre effetti ben oltre il singolo evento.

Nel corso della conferenza è stato inoltre illustrato il programma completo del Festival, che prenderà il via il 29 giugno con la rassegna letteraria “Ti Porto un Libro”, ospitata nell’Anfiteatro del Marina del Gargano. Cinque serate consecutive porteranno a Manfredonia autori e protagonisti del dibattito pubblico nazionale, da Alessandro Di Battista a Vincenzo Amendola, da Floridiana Ventrella e Flavio R. Albano fino a Gennaro Sangiuliano, Alessandro Maurizi e Paolo Di Giannantonio, offrendo al pubblico occasioni di confronto sui grandi temi dell’attualità, della politica, del lavoro, dell’informazione e dell’identità dei territori.

Il percorso culminerà sabato 4 luglio con la XXXIII edizione del Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi, che renderà omaggio a personalità capaci, nei rispettivi ambiti, di contribuire alla crescita della Puglia e dell’Italia, confermando ancora una volta la vocazione della manifestazione a raccontare il merito come strumento di sviluppo e il territorio come luogo nel quale costruire futuro.

Particolarmente significativa anche la rosa dei premiati dell’edizione 2026, selezionata dal Comitato Scientifico per rappresentare il meglio delle eccellenze pugliesi e nazionali nei più diversi ambiti della vita pubblica, culturale, imprenditoriale e sociale. Oltre a Francesco Giorgino, già premiato a MarketingFest, saliranno sul palco del Premio Re Manfredi Francesco Casillo, protagonista dell’imprenditoria agroalimentare italiana; il Generale Luca Goretti, già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare; il noto attore e comico Uccio De Santis; il giornalista Paolo Di Giannantonio, storico volto del Tg1; il manager internazionale Luigi De Vito; Rita De Padova, figura di riferimento del terzo settore e della finanza etica; l’ingegnera e imprenditrice Mariarita Costanza; il divulgatore scientifico Michele Mirabella; il neurologo Vincenzo D’Angelo; l’attrice e regista Licia Lanera; Rosella Santoro, fondatrice de Il Libro Possibile; Renzo Arbore, autentica icona dello spettacolo italiano; e Fiorenza Pascazio, Sindaca di Bitetto e Presidente di ANCI Puglia. Ad impreziosire ulteriormente la serata saranno inoltre le esibizioni dell’artista e coreografa Elisa Barucchieri e ResExtensa e dell’Orchestra ICO Suoni del Sud, che accompagneranno il pubblico in uno spettacolo capace di coniugare musica, arte e identità territoriale. Contributi artistici di assoluto spessore saranno quelli di Pinuccio ed Antonino, figure in grado di rendere la serata ancora più speciale e memorabile.

Il Festival delle Terre d’Acqua si conferma così un progetto permanente di valorizzazione culturale, economica e sociale che, attraverso il dialogo tra istituzioni, imprese, cultura e cittadinanza, continua a promuovere un’idea di sviluppo fondata sulle persone, sulle competenze e sulla forza delle relazioni.

Ufficio stampa
Fondazione Re Manfredi