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Dal presidio di Poggio Imperiale Cera chiama Salvini: “Meno protagonisti più risultati”

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DAL PRESIDIO ALLA TELEFONATA CON SALVINI: CERA (LEGA) PORTA LA PROTESTA DEGLI AUTOTRASPORTATORI AL TAVOLO DEL GOVERNO

POGGIO IMPERIALE, 17 ottobre 2026

Non una passerella, non una foto di circostanza, ma una telefonata fatta sul posto, davanti a chi da giorni è in presidio per difendere il proprio lavoro.

È quanto accaduto questa mattina a Poggio Imperiale, dove il consigliere regionale e segretario provinciale della Lega Napoleone Cera ha incontrato i rappresentanti dei trasportatori impegnati nella mobilitazione che sta interessando la provincia di Foggia. Durante il confronto, alla presenza degli operatori del settore e in particolare di Nicandro Vigilante, tra i principali riferimenti della protesta, Cera ha contattato direttamente il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini per rappresentare le istanze della categoria e chiedere un intervento immediato.

Dal colloquio è arrivata una prima risposta concreta: il ministro ha infatti assicurato la volontà di organizzare in tempi rapidi un incontro a Roma con una delegazione dei trasportatori provenienti da Puglia, Calabria e Sicilia, così da affrontare direttamente le criticità denunciate dal comparto e valutare le misure necessarie a sostegno del settore.

“In questi giorni ho ascoltato tante parole e visto altrettante polemiche. Io credo che chi ha responsabilità istituzionali debba innanzitutto cercare soluzioni. Per questo sono venuto qui, ho parlato con i lavoratori e ho chiamato il ministro Salvini davanti ai loro rappresentanti. Senza intermediari, senza filtri e senza troppi fronzoli gli autotrasportatori sono riusciti a confrontarsi con il loro riferimento diretto al governo”, afferma Cera.

“Quando ci sono famiglie preoccupate e imprese che chiedono risposte, le bandierine politiche devono passare in secondo piano. Non mi interessa intestarmi battaglie o fare propaganda. Mi interessa portare il territorio ai tavoli in cui si decide e fare in modo che la voce di questi lavoratori venga ascoltata dal Governo”.

Il consigliere regionale rivendica un metodo basato sul confronto diretto e sul lavoro istituzionale, lontano dalle contrapposizioni di facciata.

“La solidarietà non si misura dal numero di post pubblicati sui social o dal tempo trascorso davanti a un presidio. La solidarietà vera è quella che prova a trasformare una protesta in una soluzione. Oggi abbiamo ottenuto un impegno preciso da parte del ministro Salvini, a cui va il mio personale ringraziamento, continueremo a seguire la vicenda fino a quando le richieste del comparto non troveranno risposte concrete”.

“Ringrazio anche Nicandro Vigilante e tutti i rappresentanti dei trasportatori per il confronto franco e costruttivo. Le istituzioni hanno il dovere di ascoltare chi lavora e produce ricchezza. Da parte nostra continueremo a fare esattamente questo: meno polemiche, meno protagonismi e più risultati”, ha aggiunto il consigliere.

Per Cera la strada è tracciata: mantenere aperto il dialogo tra territorio e Governo, accompagnando le rivendicazioni degli autotrasportatori nelle sedi istituzionali competenti: “L’obiettivo è quello di trasformare una fase di forte tensione in un’occasione per dare risposte concrete ad un settore strategico dell’economia del Mezzogiorno”, ha concluso Cera.

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