fbpx
Politica

Coronavirus, Tasso: “Preoccupano i contagi, ma ancor più le carenze sanitarie”

“Le precarie condizioni dell’organizzazione sanitaria del nostro Paese – non ascrivibile all’attuale esecutivo – preoccupano ancor più dell’incremento dei contagi (che ieri ha superato la soglia psicologica delle 30 mila unità, ndr).

Mancano operatori sanitari, soprattutto anestesisti, e non si è ancora attuato il potenziamento delle strutture sanitarie periferiche e della medicina territoriale, indispensabile per decongestionare il
carico di lavoro delle strutture centrali.

Non si muore di solo covid, anzi, in percentuale, si muore
ancor più di altre patologie. Il tumore al colon, ad esempio, per ritardi diagnostici dovuti alla diversa collocazione delle forze sanitarie – per il covid appunto – ha registrato un incremento dell’11,9% dei
decessi”.

Lo ha riferito in Aula il deputato sipontino, Antonio Tasso, nel suo intervento del 28/10 scorso, in replica all’informativa urgente del Presidente del Consiglio dei Ministri sul dpcm del 24 ottobre.


“Faccio mie diverse segnalazioni che mi arrivano da vari operatori sanitari – dichiara alle agenzie di stampa l’On. Tasso – Bisogna specializzare i medici laureati ed abilitati, tutti! Tra non molto ai pazienti Covid potrebbero mancare i letti, ma anche i medici. Ecco perché, sul territorio, insisto con
il potenziamento dell’Ospedale di Manfredonia, con il ripristino degli Ospedali di Comunità provinciali, con il rafforzamento delle USCA. Se non si coglie questo momento in cui si è verificata la
necessità di presìdi funzionali ed i fondi sono disponibili, quando si pensa di farlo? – chiede il
parlamentare, che conclude – Invierò tutte queste considerazioni, unitamente ad autorevoli pareri di medici ed operatori sanitari al neo Governatore della Puglia e non cesserò di occuparmene, insieme a chiunque voglia farlo con me”.

Comunicato Stampa

Il presente comunicato è stato redatto dall'ufficio stampa del soggetto dell'articolo. Per segnalare variazioni, rettifiche, precisazioni o comunicazioni in merito al presente articolo è possibile inviare email a redazione@ilsipontino.net

Articoli correlati

Back to top button