Lavoro

Contratto Collettivo Integrativo Aziendale: traguardo storico per la ASL Foggia

Si è concluso, in sede di delegazione trattante, l’iter di approvazione dell’ipotesi di contratto collettivo integrativo aziendale del personale di comparto della ASL Foggia.

Si tratta di un traguardo storico in tema di contrattazione sindacale, crescita del personale e dell’Azienda nel suo complesso.

L’atto, che, tra le altre cose, offre uno strumento concreto per la definizione dei percorsi di carriera del personale, è frutto di un lungo lavoro di elaborazione e condivisione tra parte pubblica e rappresentanza sindacale.

Otto mesi in cui la Direzione Generale, insieme al tavolo tecnico composto dai rappresentanti delle sigle sindacali più rappresentative nella ASL, ha adattato gli aspetti generali contrattuali alla realtà variegata e complessa dell’Azienda per ruoli previsti e funzioni assicurate.

In una Azienda Sanitaria Locale sono presenti tutti i ruoli e profili professionali previsti dalla vigente contrattazione collettiva nazionale per il comparto sanità e per la dirigenza sanitaria.

Ciò significa interloquire con una folta schiera di rappresentanze sindacali, sia della dirigenza che del comparto, ognuna portavoce di specifiche aspettative di carriera e di benefici contrattuali nell’ambito di un insieme di istituti giuridici e economici, disciplinati dai rispettivi contratti nazionali di categoria.

Temi che vanno affrontati, quindi, per ogni singolo ruolo e profilo professionale.

Questo – ha spiegato il Direttore Generale della ASL Foggia Vito Piazzollanon è un punto di arrivo, ma di partenza che inaugura una nuova stagione aziendale. Il traguardo raggiunto oggi è un punto di certezza, di un percorso non semplice, dal quale non si può tornare indietro e che rappresenta il punto di partenza per una serie di sviluppi virtuosi per tutta l’organizzazione. Ci siamo confrontati, in diversi momenti abbiamo anche discusso, ma la determinazione nel trovare un’intesa per valorizzare nel modo migliore i lavoratori ha prevalso portando oggi a questo risultato. E si tratta davvero di un grande risultato, a dimostrazione che quando parte pubblica e sindacati convergono per raggiungere un obiettivo all’interno di una organizzazione complessa come la nostra, tutti ne traggono giovamento, sia l’organizzazione che i dipendenti”.

Alla firma erano presenti anche il Direttore Amministrativo Ivan Viggiano e il Direttore Sanitario Antonio Nigri.

Abbiamo voluto prenderci il tempo giusto – ha commentato Viggiano – vista la complessità dei temi trattati, per arrivare ad un risultato soddisfacente sia per la ASL che per i lavoratori. Il buon funzionamento dell’Azienda, infatti, non può prescindere dalla soddisfazione di chi lavora”.

Un lavoro faticoso e certosino – ha aggiunto Nigri – il cui frutto favorirà lo svolgimento generale dell’Azienda, aumentando il coinvolgimento e la voglia di partecipazione dei dipendenti”.

Grande soddisfazione è stata espressa anche da tutte le sigle sindacali firmatarie per il lavoro di equipe svolto, il cui esito offrirà una opportunità di crescita per la ASL Foggia e per il personale del comparto.

L’ipotesi di Contratto Collettivo Integrativo Aziendale del personale di comparto contiene cinque regolamenti che riguardano: l’attribuzione e la revoca degli incarichi di funzione, le progressioni orizzontali, le progressioni interne verticali, la rilevazione presenze/assenze, i buoni pasto.

Particolare attenzione è stata riservata ai percorsi di carriera.

Per gli incarichi di funzione e di organizzazione per i ruoli sanitari, amministrativi, tecnici e professionali il regolamento stabilisce, nel dettaglio, i requisiti previsti, i criteri per la graduazione degli incarichi, il valore economico delle indennità.

Il regolamento per le progressioni verticali (da un profilo a quello successivo) definisce le modalità di elaborazione del bando di selezione, i requisiti generali e specifici previsti, la composizione delle commissioni, i criteri di selezione.

Per le progressioni orizzontali (assegnazione delle fasce economiche) il regolamento stabilisce le modalità di: pubblicazione del relativo avviso pubblico interno; distribuzione delle risorse economiche per ciascuna delle categorie e fasce; formulazione delle graduatorie per ruolo e categoria di appartenenza; valutazione di seconda istanza in caso di dipendenti esclusi dal passaggio di fascia a seguito di valutazione negativa.

L’ipotesi firmata il 29 settembre scorso sarà, ora, sottoposta al vaglio del collegio sindacale per la verifica della sostenibilità economica.

Riuscire a coniugare i bisogni aziendali con quelli delle donne e degli uomini che operano al suo interno – ha concluso Piazzolla – è stato l’obiettivo generale e strategico che aggiunge senso e valore al contratto integrativo. Sottolineo, per questo, l’impegno che tutti hanno dimostrato. Sono stati mesi di partecipazione e di confronto, a volte anche serrato, al termine dei quali abbiamo trovato l’intesa che permetterà anche di rispondere alle giuste aspettative di carriera e di sviluppo professionale dei nostri collaboratori. Ringrazio, pertanto, tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo, parte pubblica e sindacati dai segretari regionali a quelli territoriali, sino ai rappresentati aziendali”.

Comunicato Stampa

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