Attualità

Continua a fumare la Grava di Posta del Fosso, Manzella: “Città quasi autogestita”

Volontari e privati “purtroppo” intervengono anche per risolvere problemi, laddove le autorità locali dovrebbero avere un ruolo fondamentale per tutelare la salute della gente. 

La GRAVA di POSTA DEL FOSSO in agro di Manfredonia ormai da settimane continuava a bruciare rifiuti di ogni genere compreso animali morti, sprigionano a sua volta fumi tossici e maleodoranti, creando non pochi  problemi ai cittadini e all’ambiente. 

Il responsabile delle Guardie Ambientali Italiane di Manfredonia Alessandro Manzella impegnato volontariamente sul territorio per la salvaguardia e tuteladell’ambiente, questa mattina alle 05.30 circa, durante un controllo di routine, aveva constatato che la fumata tossica, continuava a uscire dalla grava incessantemente, il che dimostrava che nessuna autorità fosse nuovamente intervenuta a riguardo, per eliminare quel processo inquinante, che da settimane interessava quasi tutto il paese.La fase più critica era la notte, che la gente non poteva dormire. Nel primo mattino, Manzella ha incontrato un privato cittadino, che informato del disagio che stava creando quel fumo tossico alla popolazione, era disposto ad intervenire gratuitamente con i propri mezzi e la messa in opera. Dopo alcune ore di intervento, si è messo fine al problema, risolto del tutto e finalmente si è potuto tornare a respirare normalmente, senza vivere con il timore di dover affrontare un’altra notte insonne. Tutto questo è stato possibile, solo e grazie alla sensibilità e disponibilità del Sig. Antonio Russo, ditta di trasporto e movimento terra. Manzella aggiunge: <<riferito alle istituzioni>> più delle volte, come dimostrasi, non sono i soldi a non far procedere per risolvere problemi, ma la VOLONTÀ.

 
Alessandro Manzella responsabile Guardie Ambientali Italiane di Manfredonia. 

Comunicato Stampa

Il presente comunicato è stato redatto dall'ufficio stampa del soggetto dell'articolo. Per segnalare variazioni, rettifiche, precisazioni o comunicazioni in merito al presente articolo è possibile inviare email a redazione@ilsipontino.net

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