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Cis Capitanata: soddisfazione del responsabile unico Nicola Gatta per il progetto “Lampo” di Leonardo

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CIS CAPITANATA: SODDISFAZIONE DEL RESPONSABILE UNICO NICOLA GATTA PER IL PROGETTO “LAMPO” DI LEONARDO

​”Un’opera strategica da 84 milioni di euro che unisce innovazione tecnologica, sviluppo industriale e coesione territoriale, posizionando la provincia di Foggia al centro del comparto aerospaziale e del Made in Italy”

​FOGGIA – Il responsabile unico del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) Capitanata, Nicola Gatta, esprime profonda soddisfazione per il consolidamento e i progressi del progetto di ricerca e sviluppo LAMPO (Leonardo Automated Manufacturing Processes for COmposites), una delle iniziative industriali e tecnologiche di maggior rilievo inserite all’interno della programmazione strategica del territorio.

​Finanziato attraverso un contratto di sviluppo industriale gestito in sinergia con Invitalia dal valore complessivo di circa 84 milioni di euro (di cui circa 39,8 milioni a fondo perduto), il progetto LAMPO vede come capofila Leonardo S.p.A., affiancata da un partenariato di eccellenza scientifica e industriale composto da AVIOREC, MAE e dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche).

​”Il progetto LAMPO – ha dichiarato Nicola Gatta – rappresenta esattamente la visione di sviluppo che abbiamo voluto imprimere al CIS Capitanata. È l’unico intervento ad aver utilizzato appieno i fondi messi a disposizione, e questo è per noi motivo di grande orgoglio. Non parliamo semplicemente di un importante piano di investimenti, ma di una reale trasformazione tecnologica che valorizza il know-how del nostro territorio. Il potenziamento dello stabilimento della Divisione Aerostrutture di Leonardo a Foggia, unito alle sinergie strutturali con il Leonardo Lab di Grottaglie, dimostra come la Capitanata sia in grado di attrarre e guidare processi di innovazione di rilevanza globale”.

​L’iniziativa ruota attorno all’automazione avanzata dei processi produttivi di componenti e stabilizzatori in materiale composito per velivoli, oltre alla realizzazione di un impianto pilota per la produzione di una fibra di carbonio di nuova generazione con proprietà meccaniche avanzate. Si tratta della nascita del primo impianto sperimentale in Italia per una filiera interamente Made in Italy.

​”La forza di questa iniziativa – ha aggiunto Gatta – sta nella capacità di fare rete. Vedere collaborare player industriali di primo piano, PMI ad alta specializzazione come l’azienda piacentina MAE e AVIOREC, e centri di eccellenza della ricerca come il CNR, conferma l’efficacia del Contratto Istituzionale di Sviluppo come volano per l’infrastrutturazione economica e la competitività del territorio foggiano. Un plauso va a Leonardo, a Invitalia e a tutti i partner coinvolti per aver creduto nelle potenzialità della Capitanata, trasformando le risorse del CIS in concrete opportunità di crescita, occupazione qualificata e leadership tecnologica. Da parte nostra, ci impegniamo a lavorare continuamente per favorire simili occasioni di sviluppo e per sensibilizzare la Regione Puglia affinché valorizzi al meglio queste opportunità attraverso finanziamenti, agevolazioni e sinergie tra le eccellenze nazionali”.

Unipol Manfredonia