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Castriotta: “La stazioncina di Siponto fino alla fine degli anni ’80 era un fiore all’occhiello”

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Castriotta: “La stazioncina di Siponto fino alla fine degli anni ’80 era un fiore all’occhiello”

Manfredonia – STAZIONE DELLE FERROVIE DELLO STATO – quanto intervenite – è un pugno nelle stomaco guardare questo scempio   – di Siponto: una fermata esemplare, tappa obbligata per i tanti vacanzieri diretti nei nostri lidi.

Aiutiamo Siponto, e Manfredonia intera …

Tornando alla stazioncina ,dove c’era posto per tutti, nessuno escluso. Guardate oggi, come é ridotta la magnifica stazioncina che mi ha fatto sognare, e con me migliaia di cittadini, dove al centro c’era una fontanina… piccola saletta d’aspetto , bagni, tettoia esemplare e con scritta in grande , in vista “Siponto”.

Oggi viviamo il tempo della demolizione, della regressione, secondo la logica di un tempo sbagliato, di una radice che non ritorna più oramai tendenzialmente più , si preferisce lo stato dell’abbandono totale .

Su tutto ,su ogni cosa , si passa sulla storia di ogni paese, di demolisce, si imbruttisce , si spazza via si distrugge , e si lascia rottami alla vista della civiltà , che non gli frega più niente a nessuno. Siamo diventati tutti pezzi plastici , comandati dal regresso e dall’ inverosimile schifezza del menefreghismo , “uguale fuori non divieto morire”.

di Claudio Castriotta