
Manfredonia – Oggi con calma ricordo “Lorenz u bar” come era solito essere chiamato da noi in paese… è morto in un nulla in un pomeriggio buio e lungo – l’ uomo della dignità, l’angelo sipontino, ,“Lorenz u Bar” , l’emblema della carità – ti dico grazie per come hai vissito – con la tua camminata corta e veloce, e con i duoi ossequi gentili fatti divsorrisi. Di professione barista d’eccellenza, ha lavorato al Bar Stella , dopo anni al Bar Aulisa – fino alla pensione.
Lorenzo, inziò subito a lavorare da bambino , rappresentava la conoscenza della persona corretta, dei cosiddetti buoni d’anima, era la parte onesta della città. Lo conobbi da ragazzino…in un tempo quando lui era giovane . Me lo ricordo dietro un bancone – con la sua camicia bianca, pantalone nero – grembiule scuro allacciato alla vita . È deceduto dopo aver accusato un malore in casa – non ce l’ha fatta – per il forte ritardo da parte del 118 causa – per il drammatico momento che stavamo attraversando per l’emergenza coronavirus… poteva benissimamente salvarsi non era niente di grave…ma in quel maledetto marzo non si capiva niente – l’angelo Lorenzo è decollato … con un pieno rispetto di bontà soprattutto nell’altro mondo. Grazie per tutto.
Di Claudio Castriotta


