Politica Puglia

Buco sanità, FdI: “A pagare saranno solo i pugliesi che non sapranno mai chi ha portato il deficit da 39 a 350 milioni in due anni”

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Buco sanità, FdI: “A pagare saranno solo i pugliesi che non sapranno mai chi ha portato il deficit da 39 a 350 milioni in due anni”


La dichiarazione congiunta del  gruppo di Fratelli d’Italia – presidente Paolo Pagliaro con i consiglieri Tonia Spina (vicepresidente), Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Giampaolo Vietri.”La discontinuità di fatto c’è stata: ma a danno di Antonio Decaro, ma soprattutto dei pugliesi. Sarà, infatti, Decaro il presidente che mette le mani nelle tasche dei pugliesi. Il suo predecessore Michele Emiliano, che quel deficit ha prodotto, non lo aveva fatto. Che beffa per il “povero” Decaro, ma che beffa per tutti quei pugliesi che non solo lo hanno votato, ma che non sapranno mai chi sono i veri responsabili: chi ha sperperato risorse. Insomma, quello che è andato in onda stamattina è un film con un finale già scritto: saranno i pugliesi a coprire, per circa 250 milioni di euro, il buco della sanità. In conferenza stampa, il presidente Decaro, come un novello Fornero quando annunciò piangendo la riforma delle pensioni, ha scaricato la colpa sull’aumento dei costi che renderebbe insufficiente la quota nazionale riversata alle Regioni dal Governo, che è bene ricordare è aumentata con il Governo Meloni, rispetto agli anni precedenti.Se, come ha detto la colpa è delle risorse insufficienti,  Decaro avrebbe dovuto accogliere immediatamente la nostra richiesta di una Commissione d’inchiesta che avrebbe dimostrato e dato ragione alla loro tesi.La verità è un’altra: qualcuno deve spiegare perché nel 2023 con assessore Rocco Palese eravamo a un deficit di 39 milioni che stava anche per essere ripianato! E poi in due anni 2024-2025 si arriva a 350 milioni? Guarda caso sono gli anni nei quali il centrosinistra ha puntato tutta la sua campagna elettorale sulla sanità, con una gestione forse troppo allegra? Con assunzioni clientelari, appalti truccati,  ospedali e sale operatorie inaugurate e poi mai utilizzati. Tanto poi a pagare ci pensano i pugliesi, ma soprattutto la patata bollente sarebbe andata nelle mani di Decaro e dei decariani, che oggi a malincuore ci devono mettere la faccia e le mani nelle tasche dei pugliesi, senza avere io coraggio di fare un’operazione verità, dando immediatamente  il via alla Commissione d’inchiesta richiesta dal centrodestra, che servirà anche a individuare i tanti sprechi in spirito di collaborazione al quale Decaro ha fatto riferimento.Lo attendiamo ora sulla nomina dei direttori generali delle ASL, o anche in questo caso sarà un film già visto, vale a dire ‘Il Gattopardo’: tutto cambia perché nulla cambi davvero”
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