Borgo in Bianco, il 19 settembre Vieste si veste di bianco: 40 cantine, le masterclass di AIS Puglia e un percorso del gusto nel cuore del borgo antico

Borgo in Bianco, il 19 settembre Vieste si veste di bianco: 40 cantine, le masterclass di AIS Puglia e un percorso del gusto nel cuore del borgo antico
Vieste, 10 settembre 2026 — Il centro storico di Vieste si prepara ad accogliere la seconda edizione
di Borgo in Bianco, l’evento dedicato ai vini bianchi e alle bollicine in programma sabato 19
settembre, a partire dalle ore 19.00. Presentata oggi a Palazzo Dogana, la manifestazione è
promossa dal Comune di Vieste insieme all’Associazione Italiana Sommelier – AIS Puglia,
attraverso la Delegazione di Foggia, e all’Associazione Centro Storico. Una regia che porta a Vieste
la rete regionale dei sommelier pugliesi e colloca l’appuntamento tra gli eventi di riferimento del
calendario enogastronomico della Puglia.
La seconda edizione cresce nei numeri e nel programma: 40 cantine accolgono il pubblico ai banchi
d’assaggio allestiti tra vicoli, corti e piazzette, con una selezione di bianchi e bollicine presidiata dai
sommelier AIS. Accanto alle degustazioni, il borgo antico ospita una masterclass dedicata al
Metodo Classico, un percorso gastronomico affidato a 29 tra ristoranti, enoteche e botteghe del
centro storico e 12 postazioni musicali diffuse lungo l’itinerario, tra musica dal vivo, dj set e artisti
di strada.
Una vetrina di caratura regionale. La presenza di AIS Puglia dà all’appuntamento un respiro che
supera i confini della Capitanata. La selezione delle etichette in banco d’assaggio segue i criteri
dell’Associazione Italiana Sommelier e attraversa l’intera geografia vitivinicola regionale e
nazionale; il servizio ai banchi è affidato ai sommelier AIS, che accompagnano il pubblico nella
lettura di ogni calice.
Si parte il 18 con la masterclass sul Metodo Classico. Il programma si apre già venerdì 18
settembre, alle ore 18.00, in Piazzetta Petrone, con la masterclass dedicata al Metodo Classico:
sei etichette in degustazione, tre di cantine pugliesi e tre di prestigiose realtà nazionali, per un
confronto diretto tra le bollicine del territorio e i grandi riferimenti italiani. A condurre l’incontro è
il sommelier Antonio Riontino, tra i nomi più titolati della sommellerie pugliese — primo
classificato a livello regionale e secondo a livello nazionale — e responsabile della Scuola Concorsi
di AIS Puglia. Un’ora di degustazione guidata che apre la due giorni con la chiave di lettura più
adatta: capire come nasce una bollicina per riconoscerla poi, calice dopo calice, tra i banchi
d’assaggio del borgo.

Come funziona. Il ticket è disponibile in prevendita online su borgoinbiancovieste.it al costo di 15
euro, oppure a 20 euro nella serata dell’evento, e comprende tre degustazioni a scelta tra i vini
bianchi e le bollicine in banco d’assaggio. Chi sceglie di vivere la serata rispettando il dress code
bianco riceve una degustazione in omaggio: un dettaglio che, edizione dopo edizione, è diventato
la cifra riconoscibile della manifestazione e che restituisce al borgo un’immagine unitaria, elegante,
immediatamente riconoscibile anche nel racconto social dei partecipanti. Le proposte
gastronomiche dei locali aderenti sono acquistabili direttamente ai punti food, segnalati lungo il
percorso.
Il percorso del gusto. Il racconto del territorio passa anche dai piatti: 29 tra ristoranti, enoteche,
pizzerie, focaccerie e botteghe del centro storico firmano una proposta dedicata, pensata per
accompagnare i bianchi e le bollicine in degustazione. Dal guazzetto di cozze agli agrumi alla
paposcia garganica, dai troccoli con ceci mantecati al risotto ai tre crostacei con limone Femminello
del Gargano, fino alle cartellate salate e al gelato al vino bianco con tarallo pugliese: un itinerario
che mette in fila mare, terra e pasticceria della tradizione, con proposte da 3 a 10 euro. Ad
accompagnare la passeggiata, 12 postazioni musicali distribuite tra la Cattedrale, via Duomo, la
Ripa, Piazzetta Petrone, via Alessandro III, Corso Umberto I, via Mafrolla, San Francesco, via Pola,
Piazza Fosso e Marina Piccola, tra fisarmonica, violino, duo acustici, band e dj set.
Raggiungici in bus. Tra le novità di questa edizione, il servizio di trasporto urbano dedicato, a cura
di Fini Viaggi, che collega la fascia costiera nord alla città con tre corse per direzione, dal tardo
pomeriggio fino a notte inoltrata, con l’ultima corsa in coincidenza con il finale musicale di Marina
Piccola. Una scelta che unisce accoglienza, sostenibilità e sicurezza stradale, e che rende l’evento
accessibile a un pubblico più ampio.
La serata prosegue poi a Piazza Marina Piccola, dalle 00.30 alle 03.00, con il Samsara on Tour a
ingresso libero: sul palco Danilo Seclì, resident dj del Samsara Beach e protagonista del tour
ufficiale, Cristina Oliveira con il suo mix di reggaeton, trap e black music, e Fabio Marzo, vocalist
resident del Samsara Beach. Un finale sul mare che accompagna il pubblico dalla scoperta dei vini
fino alla notte.
«Borgo in Bianco è un appuntamento che racconta Vieste attraverso una delle sue espressioni più
autentiche: la capacità di accogliere e di valorizzare il territorio — dichiara il Sindaco di Vieste,
Giuseppe Nobiletti —. Il centro storico diventa per una sera una casa comune, dove le produzioni
della nostra terra, il lavoro dei ristoratori e la bellezza del borgo si presentano insieme. È così che
Vieste continua a essere attrattiva anche a settembre, con un turismo di qualità che sceglie il
Gargano per quello che sa offrire tutto l’anno.»
«La seconda edizione conferma una collaborazione efficace tra istituzioni, associazioni e operatori
locali — sottolinea l’Assessore alle Attività Produttive, Gaetano Desimio, ideatore della
manifestazione —. Quest’anno cresciamo con 40 cantine, un percorso food che coinvolge quasi
trenta attività e dodici punti musica. E abbiamo pensato anche a come si arriva e si torna a casa:
con il servizio firmato Fini Viaggi mettiamo a disposizione tre corse per direzione lungo tutta la
litoranea nord, così chi soggiorna nelle nostre strutture raggiunge il borgo in pochi minuti e rientra
in serenità, anche dopo il finale musicale di Marina Piccola.»
«Ogni calice racconta il lavoro dei produttori, l’identità di un territorio e una cultura che merita di
essere conosciuta — afferma Amedeo Renzulli, Delegato AIS Puglia – Delegazione Foggia —.
Portare qui la rete regionale di AIS Puglia significa mettere Vieste su una mappa che va oltre la
provincia: le cantine in degustazione raccontano l’intera Puglia del vino, e la masterclass sul
Metodo Classico offre al pubblico una chiave di lettura professionale. Capire un vino significa capire
una terra, le sue vigne, le sue mani. Il borgo antico amplifica ogni assaggio e restituisce a chi arriva
un’immagine precisa di cosa sappia fare questa regione.»
«Borgo in Bianco è il risultato di un lavoro condiviso che coinvolge istituzioni, attività commerciali e
realtà associative — aggiunge Francesco Azzarone, Vice Presidente dell’Associazione Centro
Storico —. Manifestazioni come questa rendono il borgo antico sempre più vivo, favoriscono
occasioni di incontro e valorizzano uno dei luoghi più rappresentativi di Vieste.»
Con il vino come filo conduttore, la seconda edizione di Borgo in Bianco unisce degustazione,
formazione, gastronomia e intrattenimento in uno degli scenari più suggestivi della Puglia, e
consolida un format che mette in dialogo produttori, operatori e comunità locale nel segno della
promozione del territorio.
Info e prevendite: borgoinbiancovieste.it


