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“Alle mie figlie. Avere come madre Bocca di Rosa”

In scena la seconda delle sei “opere da tre soldi” all’interno di “Comizi d’Amore”, la stagione teatrale 2021-2022 ideata dalla Compagnia Bottega degli Apocrifi.

“Alle mie figlie. Avere come madre Bocca di Rosa” è il lavoro con cui la Compagnia Palinodie martedì 30 novembre alle ore 21 si confronterà col pubblico al Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia all’interno di “Comizi d’Amore”, la stagione teatrale 2021/2022 della Compagnia Bottega degli Apocrifi, realizzata in collaborazione con il Comune, con il Teatro Pubblico Pugliese e con il sostegno dell’Azienda SILAC.

“Alle mie figlie” è la produzione più recente della compagnia teatrale di Aosta – impegnata nella ricerca e nella messa in scena di drammaturgie originali, con uno sguardo particolarmente acceso sul linguaggio, sul senso e sul segno del femminile.

Due ragazze sono sul ciglio di una strada deserta. È notte. La macchina non riparte. Non c’è campo. Una terza sorella le sta aspettando in un altro luogo, al suo concerto. Sono le figlie di Bocca di Rosa.

Nella notte che dura lo spettacolo, le protagoniste sono bloccate in una situazione di pericolo, fragilità, mistero. Non ci sono vie di fuga all’orizzonte. La notte è lunga e sembra non passare mai.

Proprio in questo tempo sospeso è possibile cercare le chiavi per scrivere un nuovo presente, non più prede della malinconia e delle etichette del passato. Nello spettacolo si parla di sesso, di sonno, di musica, di politiche, di rivendicazioni, di pacificazioni. Si parla di violenza. Si balla e ci si nasconde. Quanto può durare una notte?

In scena le attrici Elisa ArmellinoValentina Celentano ed Eleonora Cicconi, drammaturgia Verdiana Vono, disegno luci Tea Primiterra, costumi Fabio Porliod, ideazione e regia Stefania Tagliaferri.

«La nostra visione è quella di un teatro contemporaneo, che porta nel DNA la provocazione con cui il nome Palinodie nasce: cantare una storia per rivendicare la libertà di affermare anche il suo contrario. Ci piace mettere a contatto cose distanti, modi, filosofie, perché le utopie possano ancora generare», afferma Stefania Tagliaferri, direttrice della Compagnia.

Palinodie, che sarà in residenza al Teatro “Lucio Dalla” dal 26 novembre al 30 novembre, è una delle cinque realtà che nel corso del 2021 hanno fatto tappa a Manfredonia, testimoniando la vitalità e generatività del teatro anche nei momenti in cui non è aperto al pubblico.

«Questo è possibile grazie al TRAC, il Centro di residenza teatrale pugliese, un progetto che vede in rete 4 teatri e 5 compagnie del territorio regionale, e di cui noi siamo capofila», racconta Stefania Marrone, direttrice organizzativa della Compagnia Bottega degli Apocrifi, che aggiunge: «Ogni anno il nostro polo (come anche quelli di Ruvo di Puglia, Taranto e Novoli) accoglie per almeno 30 giorni al Teatro “Lucio Dalla” artisti provenienti da tutta Italia e non solo, e offre loro spazi attrezzati, tutoraggi di artisti e maestranze dello spettacolo dal vivo, alloggio e, non da ultimo economie a sostegno del loro lavoro di ricerca, con l’obiettivo di contribuire a (r)innovare il panorama della scena italiana della prosa e della danza».

“Comizi d’Amore” è un’iniziativa ideata da Bottega degli Apocrifi, socio del Distretto Puglia Creativa, all’interno del Progetto TeatroAgorà sostenuto da Regione Puglia tramite l’Avviso CUSTODIAMO LA CULTURA IN PUGLIA 2021 – Misure di sviluppo per lo spettacolo e le attività culturali – “FSC 14-20: PATTO PER LA PUGLIA”.

Per info e prevendite: Bottega degli Apocrifi/Teatro Comunale “Lucio Dalla”, via della Croce – Manfredonia, 0884.532829 – 335.244843, bottegadegliapocrifi@gmail.com.

I biglietti sono disponibili presso il botteghino del Teatro, aperto dal lunedì al venerdì ore 10-13 e 16.00-18.00, e online sul circuito Vivaticket.

Opere da 3 soldi: Biglietto unico € 3,00.

Comunicato Stampa

Il presente comunicato è stato redatto dall'ufficio stampa del soggetto dell'articolo. Per segnalare variazioni, rettifiche, precisazioni o comunicazioni in merito al presente articolo è possibile inviare email a redazione@ilsipontino.net

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