
Il noto cantante Alex Britti è stato ascoltato come testimone e persona offesa nel procedimento giudiziario riguardante il gruppo Equalize, accusato di aver condotto attività di spionaggio illecito. Britti ha riferito ai magistrati di essere stato pedinato e monitorato senza autorizzazione, sollevando preoccupazioni sulla sua privacy. La Procura di Milano indaga su un’associazione per delinquere che avrebbe accesso abusivo a banche dati dello Stato per spiare vip e imprenditori su incarico di soggetti terzi.
Cosa è emerso dalle indagini?
Nel corso dell’indagine, si è scoperto che Fulvio Pravadelli, ex dirigente di Publitalia e della Veneranda Fabbrica del Duomo, avrebbe richiesto informazioni pregiudizievoli su Britti, che stava vivendo una separazione da sua figlia. Pravadelli, difeso dall’avvocato Jacopo Pensa, ha spiegato che l’incarico affidato a Equalize era finalizzato a tutelare la propria famiglia nel contenzioso in corso, negando che fosse volto a spiare o ottenere dati sensibili del cantante.
L’indagine coinvolge anche il caso di spionaggio ai danni di Marcell Jacobs, con il campione olimpico che sarà ascoltato come testimone. La procura milanese prosegue con le indagini e le decisioni sul proseguimento del procedimento sono attese dal Riesame.


