Poesie

Al tempo di “Irachene” (1985)

Questa poesia è stata la mia prima pubblicazione come poeta, sulla “La Vallisa” di Bari – Rivista letteraria trimestrale, ad indirizzo di letteratura per l’infanzia – del Docente Universitario e noto scrittore prof. Daniele Giancane e dello conosciutissimo  scrittore Raffaele Nigro dei ” Fuochi del Basento”- vincitore del Premio Campiello nel 1987.

Irachene

Irachene abitava in un villaggio
lungo il fondo della valle aspettava un’alba
ma non la vedeva mai spuntare
vedeva invece di dietro i vetri della sua finestra
scendere a sera lacrime dal cielo …
e quell’orizzonte che non lo poteva mai cambiare
(e lo può un orizzonte? … ) il suo destino
Così i giorni passavano e le ore passavano e un giorno la primavera
bussò alla sua porta
ho le gambe legate , lei gemette , ad una sedia
né posso venire ad aprirti e così
la primavera svanì
Irachene attende ancora quell’alba
E poi quell’alba se mai la vedrà …

di Claudio Castriotta 

Claudio Castriotta

Poeta, scrittore e cantautore - già collaboratore con riviste di Raffaele Nigro e del docente universitario Daniele Giancane. Il miglior piazzamento ad un premio letterario è avvenuto a Firenze con un libro dedicato ai più emarginati di Manfredonia: secondo posto alle spalle del grande scrittore cattolico Vittorio Messori. Il suo primo maestro è stato Vincenzo Di Lascia, il vincitore al premio Repaci di Viareggio del 1983. Come musicista si è esibito con il cantautore Marco Giacomozzi, vincitore al Premio Tenco, nelle zone della Liguria, esattamente in prov. di Savona ad Albissola Marina . Poi in seguito dopo varie esibizioni in Toscana con altri autori, interrompe i tour per motivi di salute.

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