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Uno spettacolo su Francesco Marcone apre le 4 serate di arte fra le Basiliche e il Castello

Per quattro sere il Castello di Manfredonia e le Basiliche di Siponto apriranno le loro porte per quattro appuntamenti con il teatro e la musica. L’iniziativa, organizzata dal Ministero della Cultura e dal Teatro Pubblico Pugliese, si chiama “Trentadate”, un festival itinerante fra tutti i musei, i castelli e i parchi archeologici della Puglia. Una nuova modalità di fruizione che metterà al centro dell’offerta culturale pugliese i suoi beni materiali e immateriali. 

La Puglia da anni sta lavorando sull’accostamento dei beni materiali di cui è ricca con quelli immateriali di cui è altrettanto ricca, con l’obiettivo di riempire di contenuti culturali di qualità i contenitori di pregio”, ha spiegato in conferenza stampa Aldo Patruno, direttore generale del dipartimento turismo e cultura della Regione Puglia. L’idea di unire la bellezza dei musei con l’arte e lo spettacolo dal vivo è un’operazione “strategica che la nostra regione sta applicando per far conoscere non solo le bellezze dei luoghi, ma anche le qualità e le professionalità dei suoi operatori e delle sue realtà ai cittadini e ai turisti che sempre di più scelgono la nostra regione come meta delle loro vacanze”. 

Da Trani a Gioia del Colle, da Lecce a Canosa di Puglia, da Copertino a Bari per arrivare a Manfredonia: da domani al 30 luglio un mese intero di musica, arte e spettacolo all’interno dei beni culturali della Puglia, aperti straordinariamente al pubblico nelle ore serali, senza alcun costo aggiuntivo rispetto al ticket d’ingresso. Un modo per far avvicinare i cittadini e i turisti ai loro beni culturali, stringendo un rapporto proficuo e generativo fra beni materiali e arti performative.

A Manfredonia appuntamento con quattro eventi. Si parte venerdì 8 luglio alle ore 20.30 al Castello di Manfredonia con “Le mani che vorrei” della Compagnia Teatrale “Palcoscenico”. Lo spettacolo, scritto da Vincenzo Russo e interpretato da Dino La Cecilia e Vincenzo Russo, si ispira in maniera libera alla storia di Francesco Marcone, il direttore dell’ufficio del registro di Foggia ucciso dalla mafia il 31 marzo 1995. Il racconto di un uomo costretto a fare i conti con la realtà di un mondo che si nutre di disperazione e ambizioni illusorie, generando violenze e sopraffazione. Il critico Enrico Ciccarelli, su Bonculture, ha scritto dello spettacolo: “Francesco Marcone, il direttore assassinato dell’Ufficio del registro di Foggia, trasumana a santo laico, il suo vestito diviene bandiera di coraggio, forza positiva, simbolo di riscossa e di speranza”.

Il giorno successivo, al Parco Archeologico di Siponto, la Bottega degli Apocrifi porta in scena “Silent. La musica del teatro”, uno spettacolo site specific per voce in cuffia e musica dal vivo da un’idea di Fabio Trimigno e Cosimo Severo. Musica e poesia, attraverso le voci degli attori Salvatore Marci e Nunzia Antonino e i versi di Shakespeare, Pasolini e Majakovskij.

Il terzo appuntamento è in programma venerdì 15 luglio alle ore 20.30 al Parco Archeologico di Siponto con “Il Figlio”, spettacolo di e con Angela Iurilli. Una storia di morte e resurrezione che vede un figlio dividersi fra due mamme fra le forze della stampa e della giustizia. La rassegna a Manfredonia chiude con la musica: giovedì 21 luglio al Castello spazio al concerto di Giorgia Saraò che proporrà musica internazionale acustica pop, rock e folk. 

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