Storia

A 41 anni dall’uccisione di Piersanti Mattarella, un vero politico

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Quel giorno era il di 6 gennaio del 1980, a Palermo, un sicario uccise con una serie di colpi di pistola Piersanti Mattarella, allora presidente della Regione Sicilia, nonché fratello dell’attuale presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Mattarella fu ucciso davanti a casa sua, in via della Libertà, dopo che era appena entrato in macchina insieme alla moglie, ai due figli e alla suocera per andare a messa. Tra i primi soccorritori ci fu proprio il fratello Sergio, che estrasse il corpo di Piersanti dall’auto, come si vede in una celebre foto scattata in quei momenti.Piersanti era nato sei anni prima di Sergio, nel 1935, a Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani. Suo padre Bernardo, da poco laureato in giurisprudenza, pochi anni dopo sarebbe stato tra i fondatori della Democrazia Cristiana, in periodo fascista, per poi assumere incarichi nei governi del Comitato di liberazione nazionale. Tra il 1953 e il 1966 fu diverse volte ministro nei vari governi della DC.

Di Claudio Castriotta

Foto: il noto scatto drammatico di Letizia Battaglia

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