Fabio Maria Damato: chi è davvero l’ex manager di Chiara Ferragni? Età, carriera, cosa fa oggi e perché si sono separati

Per anni è stato una delle figure più vicine a Chiara Ferragni, il suo manager, il suo stratega, il suo “braccio destro, sinistro, tutto”, come l’imprenditrice digitale lo definiva nella serie The Ferragnez. Oggi, però, il nome di Fabio Maria Damato torna al centro dell’attenzione per un motivo diverso: la sua storia personale, la sua carriera e il rapporto ormai incrinato con Ferragni dopo il caso Pandorogate. A questo punto è inevitabile chiedersi: chi è davvero Fabio Maria Damato? Quali successi ha costruito negli anni? E cosa resta oggi del legame professionale e umano con Chiara Ferragni?
Chi è Fabio Maria Damato: età, origini e formazione
Fabio Maria Damato nasce nel 1984 a Barletta, in Puglia. La sua infanzia, come ha raccontato in un TEDx Talk, è segnata da una forte timidezza e da un senso di inadeguatezza che lo accompagna fino all’adolescenza. Dopo il diploma si trasferisce a Milano, dove studia Economia alla Bocconi.
Parallelamente coltiva la passione per la moda e inizia a lavorare come giornalista per diverse testate. Ed è proprio durante un impegno professionale che incontra Chiara Ferragni, allora già una figura emergente nel mondo dei social. Quell’incontro cambia tutto.
Damato decide di lasciare il giornalismo per “cavalcare la rivoluzione dei social media”, scegliendo di lavorare con Ferragni in un momento in cui entrambi stavano lottando contro chi non credeva nella loro durata nel tempo. Da lì nasce un sodalizio professionale e umano che segnerà la sua carriera.
Carriera e successi: da The Blonde Salad al Chiara Ferragni Brand
Negli anni successivi, Fabio Maria Damato diventa general manager di The Blonde Salad / TBS Crew, contribuendo alla trasformazione del blog in una vera azienda. Successivamente assume ruoli dirigenziali anche nel Chiara Ferragni Brand, seguendo l’imprenditrice digitale in tutte le fasi della sua crescita.
È produttore esecutivo del documentario Chiara Ferragni – Unposted, partecipa alla serie The Ferragnez e accompagna Ferragni anche sul palco del Festival di Sanremo 2023. La sua presenza è costante, tanto da essere considerato una delle menti strategiche dietro l’espansione del “Ferragni Universe”.
Nel 2022 e 2023, però, arriva il Pandorogate: l’inchiesta di Selvaggia Lucarelli sulle operazioni benefiche legate alle uova Balocco e Dolci Preziosi porta l’AGCM ad avviare un’indagine e a sanzionare le aziende coinvolte. Damato e Ferragni vengono iscritti nel registro degli indagati per truffa aggravata.
Nel gennaio 2026, il Tribunale di Milano non riconosce l’aggravante: il reato viene riqualificato come truffa semplice e dichiarato estinto dopo il ritiro della querela. Fabio Maria Damato e Chiara Ferragni vengono prosciolti.
Il rapporto con Chiara Ferragni oggi: la rottura e il silenzio
Nonostante l’assoluzione, il rapporto tra Fabio Maria Damato e Chiara Ferragni si incrina profondamente. Nel 2024, Damato lascia la guida delle aziende legate all’imprenditrice. In un post sui social chiarisce che la sua uscita è stata “una scelta autonoma e volontaria”, smentendo la versione aziendale che parlava di un normale percorso di rinnovamento.
Da quel momento Damato sceglie il silenzio: poche dichiarazioni, nessuna polemica pubblica, nessuna replica alle informazioni circolate sul suo conto. Solo oggi, dopo anni di distanza, sembra pronto a raccontare la sua verità.
Il sodalizio che aveva segnato un’intera fase della carriera di entrambi si è chiuso, lasciando spazio a un nuovo capitolo professionale per Damato e a un nuovo assetto per le aziende di Ferragni.


