Festa della Patrona di Manfredonia, Maria Santissima di Siponto tra radice di polvere e cuore

Manfredonia Festa Patronale di Maria Santissima di Siponto 1973 – immagine catturata da un video Rai dall’amico salvatore Murgo ,dove in foto appaiono Giusi Caggiano e Donata Murgo, amiche anche da grande anche iggi , in primo piano in uno scorcio tutto inedito e comservato dal tempo, di un piccolo passaggio da brividi,oggi venuto fuori da i ricordi e l’interesse per donare al paese ,chi eravamo e come vivevamo.
Guardo la sorpresa che ci ha fatto oggi il nostro caro Salvatore, oggi operatore sanitario.Qui si vede l’emozione di come era maravigliosa la Festa della Madonna ,come si usava e si usa dire ancora oggi .
Ricorda Salvatore, mi racconta era di primo Pomeriggio e il cine -operatore commentatore giornalisra della Rai Matteo Ricchetti, voce strepitosa. Ovviamente in un video integrale di 35 minuti insieme ,siamo riusciti a catturare con grande sorpresa storica.
Le persone messe tutte in ordine ai margini del marciapiede con una semplicità e di una educazione unica, con grandi ceri bianchi e lunghi che addirittura gli colava addosso agli abiti e scarpe .Mentre la Madonna Sipontina le passava davanti, Manfredonia in quegli anni era all’attenzione della Penisola come processione tra le poche interessanti , il nostro paese che avanzava verso la progressione ,i sacrifici erano tanti anche la povertà, a guardare nelle loro facce scorgevi una comunità unita per l’amore del paese .
Era il 1973 ,il Sindaco della città D’Andrea, persona molto seia impegnata e contava sulla solidarietà delle persone, .donne, che piangeva con la devozione scalze con calze di naylon .
La processione seguiva ,ment il giornalista filmava pezzi importanti e meno della nostra città e società che progrediva con la forza di migliorare ,ma come si sa i tempi erano quelli che erano difficili .Il paese arrancava nei sacrifici . In processione c’erano i paesani che rientavano in quei giorni della Festa da ogni parte d’Italia e dall’estero, per la grande devozione ,per loro di un grande sentimento-l’attaccamento alla propria terra era tanta con la loro vita legata fortemente alla radice di polvere e cuore.
Più video 1973 del giornalista Rai Matteo Ricchetti
di Claudio Castriotta


