Cronaca Capitanata

Omicidio Franca la tabaccaia di Foggia: ergastolo per l’assassino. Il nipote: «Un primo spiraglio verso verità e giustizia»

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La Corte d’Assise di Foggia ha condannato alla pena dell’ergastolo, con 14 mesi di isolamento diurno, il 46enne Redouane Moslli, ritenuto l’esecutore materiale del tragico omicidio di Franca Marasco. La tabaccaia di 72 anni fu brutalmente uccisa con quattro coltellate la mattina del 28 agosto 2023, all’interno della sua storica attività commerciale in via Marchese de Rosa a Foggia.

I giudici hanno accolto la richiesta della Procura, riconoscendo al condannato le aggravanti della crudeltà e della minorata difesa. Fin dalle prime battute del caso, la tesi degli inquirenti e dei familiari della vittima ha escluso lo scenario di una semplice rapina degenerata: si sarebbe trattato, piuttosto, di un vero e proprio “omicidio mascherato da rapina”. A insospettire gli investigatori sono state le anomalie della dinamica: il killer è fuggito portando via soltanto due telefoni cellulari e pochissimi contanti, lasciando del tutto intatta la borsa dell’anziana che conteneva circa 7.000 euro.

Grande la commozione dei familiari, costituitisi parte civile con l’assistenza dell’avvocato Giulio Treggiari. A commentare il verdetto di primo grado è stato il nipote della vittima, Michele Ciani, che ha dichiarato come la decisione dei giudici rappresenti il “primo spiraglio verso verità e giustizia”. In attesa del deposito delle motivazioni (previsto entro 90 giorni), la famiglia continua a chiedere che si continui a indagare per fare assoluta chiarezza sui contorni ancora opachi e sul reale movente che ha portato al sangue.

La Vieste en Rose