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Omicidio Stefania Rago, lascia 2 figli, non aveva mai segnalato violenze. Sospetti di gelosia sullo sfondo

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FOGGIA – L’omicidio della serata di ieri 23 Aprile 2026 a Foggia, ha scosso l’intera comunità. L’ennesimo caso di omicidio tra le mura domestiche che non trova spiegazione. E’ stato fermato e portato in carcere con l’accusa di omicidio aggravato dal vincolo coniugale Antonio Fortebraccio di 48 anni, L’uomo, una guardia giurata, ieri sera a Foggia ha ucciso con quattro colpi di pistola la moglie Stefania Rago, di 46 anni.

L’uomo avrebbe sparato con la pistola d’ordinanza al termine di un litigio nella loro abitazione in via Salvemini. Stefania lascia due figli, una ragazza di 23 anni e un ragazzo di 27 che al momento dell’omicidio non erano presenti in casa. Agli inquirenti non risultano denunce pregresse da parte della donna su presunte violenze da parte del marito. Anche se secondo alcune fonti il vicinato ha dichiarato che non era la prima volta che i due litigavano in modo “acceso”.

Stefania Rago, aveva l’immagine delle scarpette rosse come foto di copertina su Facebook. La donna di 46 anni, postava spesso frasi contro la violenza sulle donne. Forse qualche piccola traccia online di ciò che viveva a casa. Scriveva: “Se mai abbasserò la testa… sarà solo per ammirare le mie scarpe”, In un altro post scrive: “Stefania, il tuo errore è stato cercare di rendere felici tutti, tranne te stessa”.

L’uomo dopo l’omicidio ha chiamato i carabinieri, manifestando l’intenzione di costituirsi.

Secondo alcune fonti ci sarebbe lo spettro della gelosia dietro l’omicidio, ma tutto è ancora al vaglio degli inquirenti, importante sarà la testimonianza del marito che si è costituito subito dopo l’omicidio.

La città di Foggia non trova pace, in pochi giorni alle cronache nazionali per 2 omicidi, quello di Dino Carta, l’uomo freddato a pochi metri da casa sua senza apparenti cause, ed ora l’omicidio di Stefania Rago. La facilità con la quale in questa terra si arriva ad uccidere lascia sgomenti e deve far pensare.