
Caso migranti, Marasco: “Sindaco, Manfredonia non è roba tua”
Il Sindaco Domenico La Marca se ne esce con una nota ufficiale: ex CARA riconvertito, nuovi CAS, 100 richiedenti asilo a Manfredonia. Tutto “condiviso con Prefettura e Regione”. Peccato che con il Consiglio Comunale non abbia condiviso NULLA. Zero.
“Superare i ghetti con responsabilità e senso civile”? La prima responsabilità è verso chi ti ha votato. La prima civiltà è rispettare le istituzioni. Qui il Consiglio è stato scavalcato come se non esistesse.
Manfredonia #NON #VUOLE altri 100 arrivi calati dall’alto. Abbiamo già pagato abbastanza tra piste, emergenze e promesse mai mantenute. Servizi al collasso, periferie abbandonate, sicurezza che manca. E ora ci svegliamo con la decisione già presa?
Noi diciamo #BASTA.
BASTA alle scelte a porte chiuse.
BASTA a fare di Manfredonia la discarica sociale della provincia.
BASTA al sindaco che parla di “comunità” e poi la ignora.
PRETENDIAMO:
- Blocco immediato di qualsiasi atto fino al voto del Consiglio Comunale.
- Convocazione urgente del Consiglio con diretta pubblica.
- Numeri veri: costi, durata, ubicazione esatta, piano sicurezza, ricaduta sui quartieri. Niente slogan, solo fatti.
Se è davvero “un’esigenza civile che interpella l’intera comunità”, allora si interpelli davvero la comunità. In Consiglio. Alla luce del sole. Altrimenti è solo l’ennesimo schiaffo ai manfredoniani.
Sindaco, qui nessuno ti ha dato una delega in bianco.
Manfredonia non è roba tua.
Giuseppe Marasco Consigliere Comunale Comitato Costituente Manfredonia 194 Futuro Nazionale Vannacci 🇮🇹


