SanitaService: un blocco che mette a rischio i servizi essenziali

SANITASERVICE: UN BLOCCO CHE METTE A RISCHIO I SERVIZI ESSENZIALI
Negli ultimi giorni stiamo assistendo a un attacco sistematico e strumentale nei confronti delle Sanitaservice della Regione Puglia. Un attacco portato avanti da chi, per interesse o per ignoranza, ignora deliberatamente la realtà dei fatti e le conseguenze gravissime del blocco delle assunzioni imposto dalla governance regionale.
Attribuire alle Sanitaservice responsabilità rispetto al disavanzo della sanità pugliese è una mistificazione. Significa non conoscere – o fingere di non conoscere – il ruolo fondamentale che queste società svolgono e le condizioni critiche in cui operano.
La verità è sotto gli occhi di tutti, (o si fa finta di non conoscere):
- coordinatori impossibilitati a garantire i turni per carenza cronica di personale;
- reparti ospedalieri lasciati in condizioni inaccettabili per l’assenza di sostituzioni;
- lavoratori sottoposti a carichi insostenibili, senza il riconoscimento economico dovuto per straordinari o
prolungamenti orari.
Emblematica è la situazione della Sanitaservice di Foggia, che da almeno 5 anni vive un vuoto di organico
drammatico; basti pensare che il concorso (o meglio l’ avviso pubblico ) pubblicato da Sanitaservice (e poi
bloccato) per reperire ausiliari, pulitori, autisti e soccorritori, del 118, fa riferimento ad un piano assunzionale del
2022, già insufficiente allora, è rimasto inattuato.
Il nuovo piano, seppur più ampio, risulta comunque inadeguato rispetto al reale fabbisogno dei servizi.
Le conseguenze sono evidenti e preoccupanti: interi settori rischiano il collasso, in particolare il servizio 118, l’ausiliariato e le pulizie. Non si tratta solo di organizzazione interna, ma di diritti fondamentali dei cittadini: il diritto alla cura, alla sicurezza, alla dignità degli ambienti sanitari.
Se questa situazione dovesse protrarsi, il rischio concreto è l’interruzione di pubblico servizio, con inevitabili ripercussioni anche sul piano giudiziario.
Ad oggi restano oscure le reali motivazioni di questo blocco. La giustificazione economica non regge. Se dietro questa scelta vi è la volontà di smantellare il modello Sanitaservice e riportare indietro servizi e lavoratori, la risposta sarà ferma e determinata.
CHIEDIAMO CON FORZA:
- lo sblocco immediato delle assunzioni;
- il ripristino di condizioni di lavoro dignitose;
- la garanzia della continuità e qualità dei servizi essenziali.
INDIETRO NON SI TORNA. NEMMENO PER PRENDERE LA RINCORSA.
Foggia, 26/06/2026
L’Esecutivo USB Foggia
Mangia Santo


