
PROBLEMATICHE CASE CIRCONDARIALI IN CAPITANATA, ESITO INCONTRO DEI SINDACATI CON PREFETTO. FP CGIL: A FOGGIA AFFOLLAMENTO DETENUTI SUPERA 190 PER CENTO RISPETTO ALTRI ISTITUTI
Finalmente, dopo mesi dalla richiesta fatta da tutte le organizzazioni sindacali di Polizia Penitenziaria ad esclusione del Sappe, si è tenuto l’incontro con il Prefetto di Foggia alla presenza del Provveditore Regionale Dr. Martone, del Direttore e del comandante della Polizia Penitenziaria di Foggia, oltre ai responsabili della ASL per la sanità Penitenziaria sulla situazione dell’Istituto di Foggia.
Come CGIL abbiamo sottolineato:
· l’esiguità delle assegnazioni di personale non solo per la Casa Circondariale di Foggia ma anche per gli altri due istituti di Lucera e san Severo in provincia di Foggia, .
· Il particolare affollamento di detenuti della regione Puglia, la prima in Italia seguita dalla Lombardia, rispetto alle altre regioni della Repubblica,
· Il particolare affollamento dell’istituto di Foggia pari al 190%, rispetto agli altri istituti della Regione.
· L’insostenibilità di turnazioni fino a 12 e 16 ore continuative che hanno portato i lavoratori al limite della sopportazione.
Nell’ambito dell’incontro il Prefetto ha comunicato di aver nei giorni precedenti interlocuzioni con il Dap e in particolare con il Dr. Parisi, facendo presente che per Foggia nel mese di settembre si provvederà a nominare un nuovo comandante – speriamo in via definitiva dopo 8 comandanti temporanei – mentre per il mese di ottobre dovrebbe essere assegnato anche un vice direttore.
er quanto attiene un ulteriore incremento di organico oltre quello assegnato in questi giorni, si dovrà attendere il prossimo corso allievi agenti, che terminerà entro la prima metà dell’anno prossimo.
Per quanto attiene la questione sanitaria i dirigenti ASL hanno evidenziato che si sta provvedendo a reclutare ulteriori infermieri e medici da destinare agli istituti penitenziari, evidenziando però che vi sono difficoltà a reperire figure professionali disposte ad espletare attività all’interno di istituti penitenziari ed in particolare per Foggia.
Il prefetto a termine dell’incontro si è dato disponibile a riportare le nostre doglianze al Dap e ai ministri della Giustizia e dell’interno.


