Unci AgroAlimentare, Scognamiglio: credito imposta carburanti è ristoro importante per pescatori

Unci AgroAlimentare, Scognamiglio: credito imposta carburanti è ristoro importante per pescatori
“Le nostre sollecitazioni al governo per attenuare le ricadute negative dell’impennata dei prezzi dei carburanti sulle attività di pesca non sono cadute nel vuoto. Accogliamo infatti con soddisfazione il provvedimento a sostegno della categoria”. Ad affermarlo è Gennaro Scognamiglio, presidente nazionale dell’Unci AgroAlimentare.
“Il decreto attuativo – prosegue il dirigente dell’associazione di settore del mondo cooperativistico – firmato dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Giorgetti, consente l’avvio del credito di imposta nella misura del 20% per l’acquisto di carburante per le imbarcazioni per i mesi di marzo, aprile e maggio del 2026, così come era stato prospettato dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, e dal sottosegretario Patrizio La Pietra.
Un impegno concreto a supporto dei lavoratori e delle marinerie italiane per fronteggiare l’aumento dei costi di produzione, in una fase molto delicata, perché caratterizzata da un lungo fermo delle attività, ormai alle spalle, che rende sempre più complessa la conduzione e la gestione delle imprese.
La crescente attenzione che si registra nei confronti della filiera ittica, troppo spesso finita ingiustamente nel mirino delle istituzioni europee e in passato abbastanza trascurata dalla politica nazionale, valorizza il ruolo fondamentale che essa svolge per l’agroalimentare italiano e nel garantire ai consumatori la scelta di cibo di qualità”.


