Politica Manfredonia

Totaro: “Pums, Manfredonia assente”

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Contributi regionali per il Piano urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), Comune di
Manfredonia assente.


E’ ormai noto che il sindaco Rotice sia in uno stato di confusione politica, o forse lo è
sempre stato.
In parte lo capisco, ci troviamo in un comune complicato con una eredità abbastanza
difficile. Ma ci sono mille alternative possibili rispetto a quella del rimanere in confusione
e non produrre determinati risultati per la città, lasciandola bloccata e indietro rispetto
alle altre città pugliesi.


Un esempio evidente proviene dall’interrogazione che ho portato ieri in consiglio circa lo
stato di avanzamento del piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS) e del
collegamento ferroviario di mobilità passeggeri e merci Manfredonia-Foggia.


L’ho sentito confuso, da una parte una risposta del tutto errata, alla ricerca della sempre eterna
colpa o giustificazione. Dall’altra una totale assenza di materiale prodotto, da raccontare, sulla
questione PUMS.


Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), in parole povere, è un piano
strategico per la mobilità sostenibile delle persone e delle merci della città, in base alle
sue necessità.


Pensate che nel 2019 a Manfredonia è iniziato il lavoro preparatorio per la
predisposizione del PUMS che allo stato attuale è incompleto e composto,
sinteticamente, dalla parte di rilevazione dati sul traffico urbano e al proprio interno
contiene anche quella relativa alla stesura delle idee preliminari per il pieno
funzionamento della tratta Manfredonia-Foggia.


Di contro, le città pugliesi vanno in altra direzione. Con DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA
REGIONALE 24 ottobre 2022, n. 1438 la Regione Puglia ha previsto l’assegnazione di
contributi ai comuni pugliesi per il monitoraggio dei PUMS, avendo alcuni adottato il
piano da almeno due anni.


Quindi mentre noi siamo in alto mare per la stesura, ci sono città che lo hanno
completato e addirittura città che lo hanno implementato da due anni e, per
questo motivo, ricevono finanziamenti per monitorare i risultati positivi prodotti. E
al danno si aggiunge la beffa, considerata la necessità, ogni 5-6 anni in media, di
aggiornare il PUMS.


Come ribadito, il piano della mobilità sostenibile tocca, giocoforza, il collegamento
provinciale tra Manfredonia e Foggia, e su questo tema è peggio che andar di notte. Si
parla di distinzione rispetto al passato, di protocollo storico e di fiducia.
C’è poco d’aver fiducia su questo collegamento tra la nostra città, sin dal porto
industriale, alla città di Foggia, sino allo snodo di Borgo Incoronata.


Manfredonia per ora è sempre andata nel verso opposto. Dalla fantomatica connessione
tramite bus rapidi, una pazzia fortunatamente cancellata, arriviamo allo stallo politico che
ancora oggi caratterizza la questione, stallo quindi decennale che non può certo
generare fiducia, anche a fronte dei 50 milioni di euro di finanziamento per ora
persi, in attesa di novità sul rifinanziamento.


Come anticipato al sindaco è un tema su cui tanti attori istituzionali hanno la
responsabilità: il comune, la regione, RFI.
Questo tema non può continuare a poltrire in questo stallo, tra soldi persi, servizio
trasporti passeggeri per due mesi all’anno e trasporto merci inesistente.
L’assenza della politica locale, per quanto di sua competenza, a maggior ragione a
seguito dei nostri interventi sul tema, è grave.


In aggiunta, potremmo addirittura definirlo gravissimo, a fronte del cantiere da 121
milioni di euro per il recupero e l’ammodernamento del nostro Porto industriale, 80
milioni a valere sul programma di interventi infrastrutturali in ambito portuale sinergici e
complementari al PNRR e per 41 milioni a valere su PNRR-ZES.


Gli interventi daranno la giusta dotazione infrastrutturale su cui si fonderanno gli scambi
commerciali che l’Europa farà con l’area bagnata dal mediterraneo, con la sua politica
estera Global gateway e al suo interno con le reti TEN-T.
Ma come potremo beneficiare se al porto non garantiamo un’infrastruttura ferroviaria
adeguata?


Sono passati circa due anni e dal sindaco non abbiamo ricevuto risposte, la
situazione rispetto al passato non è cambiata e sul pums è un totale fallimento.
Manfredonia ha bisogno di una visione politica di lungo periodo e azioni conseguenti che
possano portare a una crescita strutturale.

Gianluca Totaro – Movimento 5 Stelle