Ti Porto un Libro, dialogo e giovani. Domani gran finale, sabato il Premio Re Manfredi

Una serata partecipata, intensa e ricca di spunti di riflessione ha caratterizzato il terzo appuntamento di Ti Porto un Libro, la rassegna letteraria del Festival delle Terre d’Acqua, che mercoledì sera ha visto protagonisti Floridiana Ventrella e Flavio R. Albano.
Nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro del Marina del Gargano, il pubblico ha preso parte a un confronto autentico e coinvolgente, guidato come di consueto dal giornalista e avvocato Micky De Finis, sui temi del lavoro, delle opportunità e del futuro del Mezzogiorno.
Ti Porto un Libro: il dialogo sul lavoro e sul Sud
I libri Lavorare al Sud è (im)possibile e La tornanza hanno dato vita a un dialogo che ha saputo trasformarsi in un momento di confronto particolarmente significativo per tanti giovani, studenti, professionisti e famiglie del Sud. Al centro della serata, il desiderio di raccontare un Mezzogiorno in grado di divenire terra nella quale scegliere di costruire il proprio percorso di vita e di lavoro.
Le testimonianze dei due autori hanno acceso una riflessione condivisa sulle sfide che oggi interessano i territori meridionali: dalla necessità di creare nuove opportunità occupazionali al contrasto dello spopolamento, fino alla capacità delle comunità di valorizzare competenze, talenti e professionalità. Un confronto concreto, che ha restituito ai presenti una visione fondata non sulla rassegnazione, ma sulla possibilità di immaginare e costruire nuove prospettive per il futuro.
È proprio questo il senso che anima il Festival delle Terre d’Acqua e, più in generale, l’attività della Fondazione Re Manfredi: utilizzare la cultura come strumento di partecipazione, crescita collettiva e sviluppo del territorio, creando occasioni nelle quali idee, esperienze e visioni possano incontrarsi e generare nuove connessioni.
I prossimi appuntamenti ed il Premio Re Manfredi
Ti Porto un Libro vivrà ora il suo atteso appuntamento conclusivo venerdì 3 luglio, con una serata che si preannuncia tra le più ricche dell’intera edizione. A partire dalle ore 20:30, l’Anfiteatro del Marina del Gargano (Porto Turistico di Manfredonia) ospiterà infatti tre autorevoli protagonisti del panorama culturale e giornalistico nazionale.
Ad aprire l’incontro sarà Alessandro Maurizi che presenterà il suo romanzo Il diavolo nel palazzo, seguito dal giornalista Paolo Di Giannantonio, con i suoi Racconti di un inviato, un viaggio attraverso decenni di cronaca italiana e internazionale raccontati da uno dei volti più autorevoli del giornalismo televisivo. Chiuderà la serata Gennaro Sangiuliano con Il Sultano, un’approfondita analisi dedicata alla Turchia contemporanea, alla figura di Recep Tayyip Erdoğan e agli equilibri geopolitici che attraversano il Mediterraneo e il Medio Oriente.
Sarà una serata di grande spessore culturale, nella quale narrativa, giornalismo e analisi politica si intrecceranno per offrire al pubblico strumenti di comprensione della realtà contemporanea, confermando la vocazione di Ti Porto un Libro a essere uno spazio di confronto aperto, libero e partecipato.
Il giorno successivo, sabato 4 luglio, il Festival delle Terre d’Acqua raggiungerà il suo momento culminante con la XXXIII edizione del Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi, in programma in Piazza Falcone e Borsellino. La cerimonia renderà omaggio a personalità che si sono distinte nei campi della cultura, dell’impresa, delle istituzioni, dell’informazione, della ricerca, della medicina e dello spettacolo, confermando la missione della Fondazione Re Manfredi: valorizzare le eccellenze che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono a costruire una Puglia e un Paese più dinamici, consapevoli e competitivi.
Con il gran finale della rassegna letteraria e la cerimonia del Premio, il Festival si prepara così a vivere il suo weekend più intenso, offrendo alla città di Manfredonia due appuntamenti che mettono al centro il dialogo, il merito e la cultura come strumenti concreti di crescita e di sviluppo del territorio.
Ufficio stampa
Fondazione Re Manfredi


