Domenica In 2026, la rivoluzione di Mara Venier: ecco cosa cambia nella nuova edizione

Dopo una stagione intensa, Domenica In si prepara a tornare con un’edizione che promette di essere una delle più rinnovate degli ultimi anni. Il contenitore domenicale di Rai 1, forte di una storia lunga mezzo secolo, si rimette in moto con l’obiettivo di restare fedele alla sua identità ma allo stesso tempo di parlare a un pubblico più ampio, più giovane e più curioso. La nuova stagione, al via il 27 settembre, punta a un equilibrio delicato: innovare senza tradire la tradizione, aprirsi a nuovi linguaggi senza perdere il clima familiare che da sempre caratterizza il programma. Ma quali saranno le novità più evidenti? Come cambierà la struttura del programma? E quale ruolo avrà Mara Venier in questa nuova fase?
Un nuovo corso per Domenica In: talenti under 35, convivialità e collegamenti con le case degli italiani
La prima grande novità riguarda l’apertura verso i giovani talenti. Sul sito Rai è stato lanciato un casting dedicato agli artisti tra i 18 e i 35 anni: cantanti, comici, performer, intrattenitori pronti a mostrare qualcosa di sorprendente. L’obiettivo è chiaro: portare in studio volti nuovi, intercettare un pubblico che oggi non segue abitualmente il programma e costruire un immaginario più contemporaneo. Non è ancora definito come verranno inseriti nelle puntate, ma l’intenzione degli autori è evidente: trasformare Domenica In in una vetrina capace di scoprire e valorizzare nuovi talenti, strizzando l’occhio ai format che hanno fatto la fortuna della tv italiana negli ultimi anni.
Accanto ai giovani, la nuova edizione punta molto sulla convivialità. La domenica italiana, quella fatta di tavola, famiglia e tradizioni, diventa materia televisiva. Ci saranno momenti dedicati alla cucina, alle abitudini degli italiani, ai piccoli rituali che scandiscono il pranzo domenicale. Un modo per rendere il programma più popolare, più vicino alla quotidianità e più partecipativo, grazie anche ai collegamenti con le case degli italiani, che racconteranno storie, traguardi e curiosità.
La musica avrà un ruolo ancora più centrale, con performance, momenti coreografici e ospiti pronti a portare ritmo e spettacolo nel pomeriggio di Rai 1. Una scelta che richiama la Domenica In dei tempi d’oro, quella di Corrado e Pippo Baudo, ma con un linguaggio più moderno.
Il cuore del programma resta Mara Venier: interviste, ospiti e il clima familiare che il pubblico ama
Nonostante le novità, il fulcro della trasmissione resta Mara Venier. Le sue interviste one to one continueranno a essere il motore del programma: quattro o cinque ospiti famosi a puntata, provenienti dal cinema, dalla musica, dallo sport e dal mondo dello spettacolo. Mara è il catalizzatore perfetto di confidenze e racconti: empatica senza essere melensa, diretta senza essere aggressiva, capace di creare un clima familiare che mette a proprio agio chiunque si sieda davanti a lei.
La nuova edizione non rinuncia a questa formula vincente, ma la arricchisce con momenti più dinamici, più spettacolari e più vari. L’idea è quella di costruire una domenica televisiva che alterni racconto, intrattenimento, musica, costume e storie di vita quotidiana. Una sfida complessa, perché Domenica In porta sulle spalle una storia iniziata nel 1976, quando Corrado inaugurò il format. Ogni cambiamento deve quindi rispettare un’eredità importante, ma la direzione scelta sembra chiara: evolvere senza snaturare.
Cerno e Miccio confermati accanto a Mara: attualità, costume e un racconto più ricco
Accanto a Mara Venier ritroveremo Tommaso Cerno ed Enzo Miccio, le due new entry della scorsa stagione che hanno convinto il pubblico. Cerno guiderà nuovamente lo spazio dedicato all’attualità, portando analisi, approfondimenti e un tono più giornalistico all’interno del contenitore domenicale. Miccio, invece, presidierà il segmento dedicato al costume, alla moda e al gossip, con la sua eleganza e la sua capacità di raccontare tendenze e curiosità del mondo dello spettacolo.
Archiviato l’esperimento Teo Mammucari, che non tornerà in trasmissione, la squadra si presenta più compatta e più coerente con la nuova linea editoriale. Ogni puntata avrà un gruppo fisso di ospiti, una maggiore varietà di contenuti e una struttura pensata per alternare momenti emotivi, divertenti e spettacolari.
La nuova Domenica In si prepara così a cambiare ritmo: più giovani, più musica, più storie, più partecipazione. E al centro, come sempre, Mara Venier, pronta a guidare una delle edizioni più attese degli ultimi anni.


