Attualità Capitanata

Tentato omicidio Fratianni: arrivano condanne definitive

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Tentato omicidio Fratianni: arrivano condanne definitive

Esecuzione provvedimenti di condanna definitiva per  tentato omicidio

In considerazione dell’evidente interesse pubblico a che sia data notizia delle azioni di contrasto che l’Autorità Giudiziaria e le Forze dell’ordine mettono in campo per debellare i gravi agguati omicidiari nella Provincia di Foggia, si comunica quanto segue.

Questa mattina, la Polizia di Stato di Foggia (Squadra Mobile) ha dato esecuzione ai SIEP n. 730-734/2026 emessi dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bari e relativi alla sentenza penale n. 3028/2025 emessa in data 11/07/2025 dalla Corte di Appello di Bari, Sez. III, divenuta definitiva il 15.07.2026  a carico di cinque soggetti condannati per il reato di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso di FRATIANNI Antonio e per il possesso ingiustificato di armi.

In data 26.06.2002 nei pressi del casello autostradale A14 di Foggia era stato pianificato un attentato nei confronti del FRATIANNI. Un gruppo di fuoco composto da tre persone e diretto da uno dei vertici della batteria “SINESI-FRANCAVILLA”, appartenente alla c.d. Società foggiana avrebbe avuto il compito di assassinare l’imprenditore foggiano mentre, di rientro da Brindisi, transitava al casello con la propria autovettura in compagnia della moglie. Altri due concorrenti nel reato erano invece incaricati di svolgere un’attività di osservazione ponendosi su una scala esterna di un casolare diroccato poco distante dal tratto autostradale.

Solo grazie al tempestivo intervento delle Forze dell’Ordine si riusciva ad impedire che il proposito omicidiario, pianificato nei minimi dettagli da giorni, fosse portato a compimento.

Si precisa che uno dei responsabili dell’agguato si trovava già ristretto presso la Casa Circondariale di Parma, mentre per un altro l’odierno provvedimento contiene anche un cumulo di condanne per reati contro il patrimonio commessi in data antecedente al tentato omicidio.