Siponto, arrivano i chiarimenti di Arpa Puglia: “I prelevamenti dell’acqua di un canale nulla hanno a che vedere con l’acqua di mare”

Siponto, arrivano i chiarimenti di Arpa Puglia: “I prelevamenti dell’acqua di un canale nulla hanno a che vedere con l’acqua di mare”
Chiarimenti in merito alle notizie diffuse sulla qualità delle acque di balneazione del litorale di Siponto.
Gent.mo,
in relazione alle notizie recentemente diffuse da alcuni organi di informazione in merito alla
presenza di Escherichia coli in un campione d’acqua prelevato nella località di Siponto, si ritiene
opportuno fornire alcuni chiarimenti al fine di evitare improprie sovrapposizioni tra accertamenti
aventi finalità, matrici e punti di campionamento differenti.
Il campionamento eseguito in data 6 agosto 2026 dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera è
stato effettuato in località Siponto, ex “Tiro con l’arco”, via degli Eucalipti, all’interno di un canale,
Il campione prelevato non è, pertanto, un campione di acqua marina destinata alla balneazione.
Il risultato preliminare relativo al campione del canale ha evidenziato una presenza significativa di
Escherichia coli, pari a 3.500 UFC/l. Il dato, che merita i necessari approfondimenti nell’ambito della specifica
indagine ambientale in corso, deve essere riferito esclusivamente alla matrice e al punto nei quali il prelievo è
stato effettuato e non può essere trasferito alle acque marine di balneazione.
Nel medesimo documento il risultato è corredato da un intervallo di incertezza indicato tra 2.100
e 4.800 UFC/l. Tale indicazione esprime l’intervallo associato alla determinazione microbiologica e
non deve essere intesa come un ulteriore valore da sommare al risultato di 3.500 UFC/l. La comunicazione
preliminare precisa, peraltro, che seguirà l’emissione del Rapporto di Prova completo contenente i risultati di
tutte le prove richieste. Non risulta indicato alcun “superamento limite di legge”.
La formulazione va quindi contestualizzata: segnala cautelativamente un risultato meritevole di attenzione
ma non costituisce di per sé un giudizio sulla balneabilità delle acque marine. È pertanto
improprio estrapolare tale dicitura dal contesto tecnico del documento e riferirla genericamente
alle “acque di Siponto” o al mare di Siponto.
Il monitoraggio delle acque di balneazione costituisce, infatti, un’attività distinta, effettuata secondo
uno specifico programma e presso punti di campionamento ufficialmente individuati lungo la costa.
Con riferimento al litorale di Manfredonia, gli ultimi controlli di balneazione effettuati nel mese di
luglio 2026, e in particolare quelli eseguiti il 21 luglio 2026, non hanno evidenziato criticità di natura microbiologica: nei punti monitorati i risultati relativi a Escherichia coli ed enterococchi intestinali sono risultati
conformi e pari a zero per entrambi i parametri.
Pertanto, allo stato degli esiti ufficiali disponibili non risultano elementi analitici che indichino una
compromissione della qualità microbiologica delle acque di balneazione del litorale sipontino.
Il campionamento effettuato nel canale il 6 agosto e il monitoraggio delle acque marine di
balneazione costituiscono dunque due attività tecnicamente e normativamente differenti, che non
possono essere sovrapposte né utilizzate l’una per formulare valutazioni riferite all’altra.
ARPA Puglia continuerà ad assicurare sia il monitoraggio istituzionale delle acque di balneazione sia il
supporto tecnico agli Organi di controllo per gli ulteriori accertamenti ambientali, ciascuno
nell’ambito delle rispettive finalità.
Si invita pertanto a riferirsi, nell’informazione alla cittadinanza, ai dati ufficiali di monitoraggio e a
mantenere la necessaria distinzione tra campionamenti effettuati su canali o altre matrici
ambientali nell’ambito di specifiche indagini e campionamenti delle acque marine effettuati
nell’ambito del programma istituzionale di balneazione.


