Scioperi di luglio 2026: trasporti a rischio tra Puglia, Palermo e logistica ferroviaria, ecco il calendario

Chi deve spostarsi per lavoro o ha in programma un viaggio in questi giorni dovrà fare attenzione al calendario degli scioperi. Tra il 10 e il 15 luglio sono infatti previste diverse agitazioni che interesseranno il trasporto pubblico locale, il trasporto merci su rotaia e alcuni servizi ferroviari, con possibili ripercussioni per pendolari, turisti e aziende.
Le proteste riguarderanno sia il Sud Italia sia il comparto logistico nazionale. Autobus, tram e trasporto merci potrebbero subire cancellazioni, ritardi o modifiche al servizio, mentre resteranno in vigore le consuete fasce di garanzia previste dalla normativa per limitare i disagi ai cittadini.
Venerdì 10 luglio sciopero generale in Puglia
La giornata di venerdì 10 luglio sarà caratterizzata da uno sciopero generale regionale proclamato da USB Lavoro Privato, che coinvolgerà lavoratori del settore pubblico e di quello privato. Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, l’astensione interesserà l’intero turno di servizio, con possibili riduzioni delle corse di autobus urbani ed extraurbani in tutta la regione.
Restano esclusi dalla mobilitazione il trasporto aereo e gli appalti ferroviari. L’effettivo impatto dipenderà dall’adesione del personale, ma le aziende di trasporto garantiranno comunque i servizi essenziali nelle fasce orarie protette.
Bari, possibili disagi per autobus e collegamenti provinciali
Nel capoluogo pugliese lo sciopero interesserà anche il servizio gestito da Amtab. Gli autobus urbani potrebbero fermarsi nelle fasce comprese tra mezzanotte e le 5.29, dalle 8.30 alle 12.29 e dalle 15.30 fino al termine del servizio. Le corse saranno invece regolari tra le 5.30 e le 8.29 e tra le 12.30 e le 15.29.
Sempre venerdì è previsto anche uno sciopero di 24 ore del personale di STP Bari, società che gestisce numerosi collegamenti tra Bari e le province di Foggia, Barletta-Andria-Trani e Taranto. Chi deve utilizzare queste linee è invitato a verificare eventuali variazioni prima della partenza.
Stop anche al trasporto merci ferroviario
Non saranno coinvolti soltanto i passeggeri. Dalle 16.01 alle 23.59 di venerdì 10 luglio è in programma uno sciopero nazionale di otto ore dei dipendenti di Captrain Italia, azienda specializzata nel trasporto merci ferroviario.
L’agitazione potrebbe rallentare le attività logistiche e la movimentazione delle merci, con possibili ritardi nelle consegne e nella distribuzione, soprattutto per le imprese che utilizzano il trasporto su rotaia durante la fascia serale.
Sabato 11 luglio autobus e tram fermi a Palermo
Il giorno successivo le proteste si sposteranno in Sicilia. A Palermo è stato proclamato uno sciopero di 24 ore del personale Amat, l’azienda che gestisce autobus e tram cittadini.
Durante la giornata potranno verificarsi cancellazioni di corse, limitazioni del servizio e ritardi. Saranno comunque garantite le fasce protette comprese tra le 5.30 e le 8.30 e tra le 17.30 e le 20.30, mentre nelle restanti ore la regolarità del servizio dipenderà dalla partecipazione dei lavoratori allo sciopero.
Gli altri scioperi già annunciati a luglio
Il calendario delle mobilitazioni non si esaurisce nel fine settimana. Per martedì 14 luglio è già stato proclamato uno sciopero del trasporto pubblico locale a Napoli, che interesserà il personale della Divisione Trasporto Automobilistico dalle 9 alle 13.
Mercoledì 15 luglio, invece, sono previste nuove agitazioni nel settore degli appalti ferroviari. Lo sciopero coinvolgerà il personale della società Elior che opera nei servizi di ristorazione a bordo dei treni Trenitalia e nella logistica ferroviaria, con possibili ripercussioni sui servizi collegati al trasporto ferroviario nazionale.
Come informarsi prima di partire
In presenza di scioperi è consigliabile verificare sempre gli aggiornamenti pubblicati dalle aziende di trasporto e consultare il calendario ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dove vengono riportate le mobilitazioni nazionali e locali con date, orari e modalità di svolgimento.
Per chi deve raggiungere il luogo di lavoro, un aeroporto o una stazione ferroviaria, controllare in anticipo eventuali variazioni del servizio può evitare ritardi e consentire di organizzare percorsi alternativi.


