Spettacolo Italia

Romina Power, chi è Ylenia Carrisi: età, vita e la misteriosa scomparsa della figlia

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

La storia di Ylenia Carrisi, primogenita di Romina Power e Al Bano, continua a essere una delle vicende più dolorose e misteriose della cronaca italiana. Una giovane donna brillante, curiosa, piena di talento e desiderosa di esplorare il mondo, scomparsa nel nulla a soli ventitré anni durante un viaggio negli Stati Uniti.

La sua sparizione, avvenuta a New Orleans il 6 gennaio 1994, ha segnato profondamente la sua famiglia e ha lasciato aperti interrogativi che, ancora oggi, non hanno trovato una risposta definitiva. Chi era davvero Ylenia? Quali sogni coltivava? E cosa sappiamo di quelle ultime settimane prima della scomparsa? Scopriamolo insieme.

Le origini di Ylenia Carrisi: una vita tra arte, studio e desiderio di indipendenza

Ylenia Maria Sole Carrisi nasce nel 1970, figlia di due icone della musica italiana. Da un lato Al Bano, artista popolare e amatissimo; dall’altro Romina Power, figlia dell’attore hollywoodiano Tyrone Power e dell’attrice Linda Christian. Crescere in una famiglia così esposta mediaticamente avrebbe potuto spingerla verso una carriera immediata nel mondo dello spettacolo, ma Ylenia sceglie un percorso diverso, più intimo e personale.

Fin da piccola mostra una personalità sensibile e riflessiva, unita a una forte curiosità intellettuale. Dopo il liceo classico a Roma, decide di proseguire gli studi all’estero, prima a Londra, al King’s College, poi a New York. Ama la letteratura, la scrittura, le lingue straniere e tutto ciò che le permette di conoscere culture diverse. Parla fluentemente inglese, francese e spagnolo, e sogna di scrivere un libro che racconti le storie delle persone più fragili, in particolare degli homeless che incontra durante i suoi viaggi.

Pur avendo fatto un breve passaggio televisivo nel 1989 come valletta a La Ruota della Fortuna, Ylenia non si lascia sedurre dal mondo dello spettacolo. La sua vera vocazione è altrove: nei libri, nei viaggi, nelle esperienze che la arricchiscono e la spingono a cercare un posto nel mondo lontano dai riflettori.

Il viaggio negli Stati Uniti e gli ultimi giorni a New Orleans

Nell’autunno del 1993, Ylenia parte per un lungo viaggio che la porta prima in America Latina e poi negli Stati Uniti. È un percorso che vive con entusiasmo, alla ricerca di storie da raccontare e di incontri che possano ispirarla. A dicembre si stabilisce a New Orleans, città vibrante, ricca di musica, arte e contraddizioni. Alloggia al LeDale Hotel, una struttura modesta, scelta probabilmente per immergersi nella vita autentica della città.

Durante la sua permanenza stringe amicizia con Alexander Masakela, un musicista di strada dal passato controverso. È l’ultima persona ad averla vista. Le indagini successive lo considereranno un sospettato, ma nessuna prova concreta collegherà mai l’uomo alla scomparsa.

Il 31 dicembre 1993 è l’ultima data certa in cui Ylenia viene vista. Il 6 gennaio 1994, secondo una testimonianza, una giovane donna simile a lei si sarebbe gettata nel Mississippi pronunciando la frase “I belong to waters”. Nonostante le ricerche, nessun corpo verrà mai ritrovato. Da quel momento, il mistero si infittisce.

Indagini, teorie e il dolore di Romina Power: un mistero che non trova pace

La scomparsa di Ylenia mobilita immediatamente la famiglia Carrisi. Romina Power e Al Bano volano a New Orleans, collaborano con la polizia, assumono investigatori privati, seguono ogni possibile pista. Ma nessuna porta a un risultato concreto. Le autorità americane considerano plausibile l’ipotesi del suicidio, basandosi sulla testimonianza del guardiano del fiume. Al Bano, dopo anni di silenzio e sofferenza, finirà per accettare questa versione, convinto che la figlia sia morta quella notte.

Romina, invece, non ha mai smesso di credere che Ylenia possa essere ancora viva. Per anni ha sostenuto che la figlia potesse essere stata rapita, costretta a cambiare identità o coinvolta in situazioni da cui non ha potuto liberarsi. La differenza di vedute tra i due genitori diventa una ferita profonda, che contribuirà alla fine del loro matrimonio nel 1999.

Nel 2014, dopo una richiesta formale di Al Bano, il Tribunale di Brindisi dichiara la morte presunta di Ylenia, fissando la data al 31 dicembre 1993. Una decisione dolorosa, soprattutto per Romina, che fino all’ultimo ha sperato in un ritorno.

Il mistero della scomparsa di Ylenia Carrisi resta ancora oggi uno dei casi più discussi e irrisolti della cronaca italiana. Una storia sospesa, che continua a vivere nel ricordo di chi l’ha amata e nella voce di Romina Power, che non ha mai smesso di cercare la verità.