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Roberta Tagliavini, chi è la Mercante di Brera: età, carriera e vita privata della celebre antiquaria

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La storia di Roberta Tagliavini è una di quelle che catturano fin dal primo racconto. Donna determinata, imprenditrice visionaria e volto amatissimo della televisione, è diventata un punto di riferimento nel mondo dell’antiquariato grazie a una carriera costruita passo dopo passo, spesso controcorrente.

Oggi il pubblico la conosce soprattutto per la sua presenza nei programmi dedicati all’arte e al collezionismo, ma dietro la figura della “Mercante di Brera” c’è un percorso personale intenso, fatto di scelte coraggiose e rinascite.

Chi è davvero Roberta Tagliavini? Come è iniziata la sua carriera? E quale ruolo ha avuto la sua vita privata nel definire la donna che è oggi? Scopriamolo insieme.

Le origini e la carriera di Roberta Tagliavini: da Bologna a Milano, la nascita di una mercante d’arte

Roberta Tagliavini nasce a Bologna il 20 novembre 1941 e cresce in una famiglia semplice, con una madre operaia e un padre infermiere. L’infanzia non è facile e, come lei stessa ha raccontato, segna profondamente il suo carattere. La svolta arriva negli anni Sessanta, quando decide di trasferirsi a Milano in cerca di indipendenza e nuove opportunità.

È proprio nel capoluogo lombardo che scopre la passione per lo stile Liberty, un amore nato durante un viaggio a Parigi e destinato a cambiare la sua vita. Nel cuore della città, in piazza San Babila, apre la sua prima galleria d’arte. È l’inizio di un percorso che la porterà a diventare una delle antiquarie più influenti d’Italia.

Nel 1979 fonda Robertaebasta, la galleria che diventerà il suo marchio distintivo e che negli anni si espanderà fino a contare diversi spazi nel quartiere Brera. Con il figlio Mattia Martinelli, Roberta porta il suo stile anche all’estero, aprendo nel 2017 una galleria a Londra, nel quartiere di Chelsea.

Il grande pubblico la scopre nel 2021, quando entra nel cast di Cash or Trash – Chi offre di più?, programma di Nove dedicato al mondo dell’antiquariato. La sua personalità diretta e competente conquista subito gli spettatori, tanto da diventare uno dei volti simbolo dello show. Da lì nasce anche La Mercante di Brera, un format che segue da vicino il suo lavoro quotidiano tra Milano e Londra.

La vita privata di Roberta Tagliavini: matrimoni, figli e un percorso di emancipazione

La vita privata di Roberta Tagliavini è segnata da scelte difficili e da una forza che emerge in ogni suo racconto. Si sposa giovanissima, appena quindicenne, nella speranza di trovare quella stabilità familiare che le era mancata. Quel matrimonio, però, si rivela presto una gabbia. Roberta decide di ribellarsi e fugge a Milano, diventando una delle prime donne italiane a separarsi negli anni Sessanta, quando la separazione era ancora un tabù.

Dal primo matrimonio nasce la figlia Malena Mazza, mentre il secondo grande amore arriva con il produttore discografico Alberto Martinelli, scomparso nel 2017. Con lui Roberta avrà il figlio Mattia, oggi suo braccio destro nella gestione delle gallerie.

Nonostante le difficoltà, Roberta costruisce una famiglia unita e un rapporto profondo con i suoi figli e nipoti, che oggi lavorano con lei. La sua storia personale diventa un esempio di emancipazione femminile, un percorso che lei stessa racconta con sincerità nella biografia La Mercante di Brera.

Il successo in TV e il mito di Robertaebasta: una donna che ha cambiato il modo di raccontare l’arte

Negli ultimi anni Roberta Tagliavini è diventata un volto televisivo amatissimo. Oltre a Cash or Trash, partecipa a Questa è casa mia! su Real Time e appare in una puntata speciale di Cortesie per gli ospiti. La sua presenza scenica, unita a un’esperienza maturata in decenni di lavoro, la rende una figura autorevole e allo stesso tempo popolare.

Il suo nome è legato indissolubilmente alla galleria Robertaebasta, considerata un punto di riferimento internazionale per l’arte Liberty, Déco e il design del Novecento. Non a caso, Giorgio Armani ha dichiarato che a Milano “bisogna vedere due cose: il Cenacolo e Robertaebasta”, un riconoscimento che racconta meglio di qualsiasi definizione il prestigio raggiunto dalla mercante d’arte.

Oggi Roberta continua a lavorare con la stessa energia di sempre, circondata dalla sua famiglia e da un pubblico che la segue con affetto. La sua storia, fatta di coraggio e visione, resta una delle più affascinanti del panorama artistico italiano

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