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Report, chi sostituirà Ranucci? La Rai prende tempo: tutti i nomi del toto‑conduttore

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Il futuro di Report è ancora tutto da scrivere. Dopo le polemiche e le verifiche interne su Sigfrido Ranucci, la Rai non ha ancora deciso chi potrebbe prendere il timone del programma di inchieste di Rai3 in caso di sospensione o sostituzione. A Viale Mazzini prevale la prudenza, ma il toto‑conduttore è già partito e i nomi che circolano sono molti, tra volti storici del giornalismo d’inchiesta e figure interne alla redazione. Chi potrebbe raccogliere l’eredità di Ranucci? E quali sono le posizioni del Cda sulla vicenda?

Il Cda diviso sulle verifiche e sul caso Ranucci

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la Rai non ha ancora preso una decisione definitiva. Il Consiglio di amministrazione si divide sulle modalità delle verifiche e sul rapporto tra Ranucci e Valter Lavitola, al centro delle ultime polemiche. I consiglieri Alessandro Di Majo e Roberto Natale, eletti con i voti di Avs e M5S, chiedono che le indagini restino concentrate sull’attività giornalistica e sui contenuti del programma: «Nel mare di indiscrezioni e interventi politici, la domanda vera è una sola: il rapporto con Lavitola ha condizionato o meno le scelte editoriali di Report?».

Diversa la posizione di Federica Frangi, consigliera in quota centrodestra, che rivendica il diritto della Rai a svolgere verifiche più ampie sul comportamento professionale dei propri dipendenti: «La correttezza non si misura solo su ciò che va in onda. Anche riservatezza, lealtà e tutela dell’immagine del programma sono aspetti che l’azienda deve considerare». Frangi ha inoltre distinto l’attentato subito da Ranucci dal confronto aperto con la Rai: «Ranucci resta vittima dell’attentato, ma non è vittima dell’azienda».

Il toto‑conduttore di Report: Gomez, Iacona e Cuffaro tra i favoriti

Mentre il Cda discute, il toto‑conduttore si accende. In cima alla lista dei nomi più accreditati figurano Peter Gomez, Riccardo Iacona e Maria Cuffaro. Gomez, 62 anni, fondatore del Fatto Quotidiano e direttore della versione online, è volto noto del giornalismo d’inchiesta e conduce sul Nove La Confessione. Iacona, 69 anni, è il conduttore di Presa Diretta su Rai3 e vanta una lunga carriera nella tv pubblica, iniziata con Andrea Barbato e proseguita con Michele Santoro. Cuffaro, 61 anni, è alla guida di Tg3 Mondo e ha una solida esperienza internazionale, maturata tra India, Pakistan e Sudafrica.

Le ipotesi interne: Ruffo, Mottola e Valesini

Non è esclusa una soluzione interna alla squadra di Report. Tra i nomi che circolano ci sono Federico Ruffo, 47 anni, conduttore di Mi Manda Rai Tre e volto noto dell’inchiesta televisiva, già collaboratore di Milena Gabanelli e di Ranucci. In corsa anche gli inviati Giorgio Mottola e Giulio Valesini, due firme storiche del programma. Mottola, 41 anni, si occupa di criminalità organizzata e traffici internazionali, mentre Valesini, 51, è inviato dal 2014 e autore di numerosi reportage su economia e politica.

Nella rosa figurano inoltre Alberto Nerazzini, oggi a La7 con 100 Minuti, Alessio Zucchini del Tg1 e Sabrina Giannini, conduttrice di Indovina chi viene a cena e per anni colonna di Report. La Rai, però, non ha ancora scelto: i nomi circolano, le ipotesi si moltiplicano, ma la decisione finale arriverà solo dopo le verifiche interne e il confronto politico in Cda.

La Rai prende tempo: nessuna decisione immediata

Per ora, a Viale Mazzini prevale la cautela. «Ci vorrà tempo», raccontano fonti interne. La Rai vuole evitare scelte affrettate e mantenere alta la credibilità di uno dei suoi programmi simbolo. Report resta un pilastro del servizio pubblico, e la sua futura conduzione sarà decisa solo quando il quadro sarà chiaro. Fino ad allora, il nome di Sigfrido Ranucci resta legato al programma che ha ereditato da Milena Gabanelli, e che continua a rappresentare una delle voci più incisive del giornalismo d’inchiesta italiano.